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Dalla Regione aiuti per i giovani in cerca di lavoro

13-05-2010

di Francesco Barbabella

La crisi finanziaria globale scoppiata lo scorso anno non ha risparmiato neanche le Marche: l’onda lunga ha toccato purtroppo anche diverse imprese regionali. Per dare una mano ai giovani in questa situazione, la Regione Marche ha attivato dall’inizio dell’anno diversi bandi per favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro.

I neolaureati , ad esempio, non potranno certo lasciarsi scappare l’opportunità delle nuove borse di studio messe a disposizione (bando): si tratta di 100 borse lavoro destinate a laureati (triennali e magistrali) disoccupati o inoccupati con meno di 35 anni. Coloro che vogliono partecipare devono stendere un progetto di inserimento lavorativo in collaborazione con un’azienda interessata (per fare questo, si può chiedere aiuto agli uffici per l’orientamento e il placement delle università marchigiane), a patto che il laureato non abbia già lavorato per la stessa azienda. In base alla graduatoria finale, le borse saranno erogate ai vincitori per un periodo di 6 mesi: l’ammontare della borsa è di 750 € mensili. Al termine del periodo, l’azienda potrà beneficiare di un contributo una tantum di 3.000 € per l’assunzione del giovane borsista con un contratto a tempo indeterminato. Scadenza bando: 6 giugno 2010.

Per quanto riguarda la stabilizzazione (bando), è previsto un incentivo di 2.500 € per le imprese che decideranno di assumere a tempo indeterminato (sia full time che part time) lavoratori con contratti a termine (tempo determinato, contratto di inserimento e reinserimento, collaborazione a progetto, contratto di lavoro ripartito). Le imprese beneficiarie devono ricadere tra le microimprese e le piccole e medie imprese, nonché avere una sede nella Regione. Condizione obbligatoria, per i lavoratori, è quella di avere un contratto con l’impresa da almeno 3 mesi. Scadenza bando: fino ad esaurimento delle risorse disponibili (comunque non oltre il 31 dicembre 2010).

Per coloro che già hanno un contratto a tempo indeterminato e full time con imprese del settore manufatturiero ma che, per varie ragioni, avessero l’esigenza di ridurre l’orario di lavoro, c’è la possibilità di accedere alle agevolazioni messe in atto dalla Regione (bando). Tra l’altro, per ogni contratto full time che diviene part time, le imprese devono garantire l’assunzione di un nuovo lavoratore. Scadenza bando: fino ad esaurimento delle risorse disponibili (comunque non oltre il 31 dicembre 2010).

Se poi pensate di avere la voglia e le capacità per mettervi in proprio, sono previsti finanziamenti fino a 7.500 € a sostegno delle nuove imprese (bando). Per partecipare, le aziende devono essere dislocate in determinate aree della Regione, indicate nel bando. Scadenza: 30 giugno 2010.

Infine, sono da segnalare i contributi a sostegno dei contratti di solidarietà difensivi (integrazione delle retribuzioni dei lavoratori: bando) e quelli per l’accesso alle prestazioni sanitarie (esenzione dal ticket per prestazioni specialistiche ed erogazione gratuita dei farmaci di fascia C: delibera con allegato il modulo per l’esenzione).

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