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di Maria Rita Sciarrone
Tutto pronto per la Festa dell’Europa. Ricchissimo il programma che nei giorni 7-8-9- maggio vedrà protagonisti i giovani e la loro capacità di creare e innovare. Le iniziative sono a cura del Comune di Macerata in collaborazione con la Provincia, l’Università, l’associazione Strade d’Europa, l’Euro Desk e i volontari del Servizio Civile.
Si comincia giovedì 7 maggio alla Galleria degli Antichi Forni dove i volontari del Servizio Civile 2008 incontreranno i ragazzi Erasmus con un’iniziativa che cerca di avvicinare il più possibile gli studenti stranieri alla realtà locale. Per l’occasione sono state realizzate delle divertenti video-interviste agli studenti stranieri che saranno proiettate nei tre giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30.
Sempre agli Antichi Forni sarà possibile visitare la mostra “Europa crea” realizzata dai ragazzi Erasmus dell’Accademia d’Arte di Macerata. In piazza della Libertà invece, presso i locali dell’Accademia delle Belle arti, ampio spazio alla mostra “Europa unita” in collaborazione con la Provincia. I visitatori avranno la possibilità di conoscere i vantaggi d’essere cittadino europeo e le opportunità di mobilità per i giovani. Ma non bisogna dimenticare che quest’anno è anche il ventennale della caduta del Muro di Berlino. E per l’occasione è stata allestita una mostra, inaugurata il 27 aprile, che si propone di raccontare attraverso una serie d’istantanee la Germania dell’Est prima e dopo la caduta del muro. La mostra, che terminerà l’11 maggio, è curata dalla professoressa Maria Paola Scialdone in collaborazione con il Goethe Institut di Roma e organizzata dal Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne dell’Università di Macerata, sezione Germanistica. Sul sito www.unimc.it sezione eventi potete trovare informazioni e orari.
Ma per conoscere le tradizioni degli altri paesi europei non si può prescindere dal cibo e tra una mostra e l’altra nei bar aderenti - che quest’anno sono 24 - sarà possibile deliziare il palato attraverso un viaggio che dall’Italia attraversa i paesi caldi come Spagna e Portogallo, passando per la Francia, per arrivare ai paesi più freddi come Finlandia ed Estonia. Ai partecipanti sarà distribuito un kit contenente un pieghevole che illustra le iniziative e la mappa dei bar aderenti, una posata, un tovagliolino di carta e un piccolo ricettario per chi vorrà sperimentare i sapori dell’Europa attraverso la preparazione di piatti tipici. La festa dell’Europa è sicuramente un modo per conoscere l’altro senza pregiudizi, con l’obiettivo di prendere sempre più coscienza del filo conduttore che ci lega, perché prima che Italiani, Tedeschi, Rumeni, siamo tutti Europei.