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1° Dicembre 2008: Giornata mondiale contro l’AIDS

01-12-2008

di Marco Luzzi

Quest’anno si celebra il ventennale della Giornata Mondiale della lotta alla Sindrome da ImmunoDeficienza Acquisita, ovvero l’insieme di manifestazioni dovute alla riduzione di linfociti T (un tipo di globuli bianchi necessari al nostro corpo per debellare virus e infezioni) meglio nota al pubblico con il suo acronimo anglosassone Aids.

Il primo caso di Aids fu infatti diagnosticato un 1º dicembre (era il 1981) e da allora la malattia ha ucciso oltre 25 milioni di persone, distinguendosi come una delle epidemie più distruttive a memoria d’uomo.
Poiché la maggior parte delle infezioni dovute all’agente virale della sindrome (l’Hiv) avviene sessualmente, l’informazione e la formulazione di corrette strategie di prevenzione in questo senso sono considerate essenziali. Il governo degli Stati Uniti e l’organizzazione statunitense della Sanità applicano, ad esempio, il programma Abc: Abstinence (astinenza o procrastinazione dell'attività sessuale, specialmente per i giovani) Being faithful (essere fedeli, specialmente per coloro che abbiano relazioni serie) e Condom (uso del; per coloro che hanno un comportamento sessuale che li mette a rischio).
Certo è che la lotta ha i suoi paradossi, soprattutto geografici: nei paesi dell'Africa Sub Sahariana insiste, infatti, più del 60% di tutta la popolazione affetta da Aids e più dei tre quarti delle donne, ma è solo nei paesi ricchi al nord del mondo che la mortalità è molto ridotta, perché le costose cure antiretrovirali e le cure per le infezioni da Hiv sono maggiormente disponibili o, come in Italia, sono pagate dallo Stato.
Il 1° dicembre è giorno della memoria anche per porre i governi e le istituzioni di fronte alle loro responsabilità. Il presidente della Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids), Alessandra Cerioli, ha recentemente inviato una lettera aperta al Sottosegretario alla Salute e Presidente della Commissione Nazionale Aids Ferruccio Fazio, poiché è bene che coloro che sono stati chiamati a rappresentare tutti, sieropositivi compresi, non dimentichino che la Commissione Nazionale Aids non viene convocata dal gennaio del 2007, oppure che fra le relazioni presentate durante la conferenza programmatica dell'Assemblea Generale dell’Onu sull’Aids tenutasi a giugno del 2008 risalta infelicemente l’assenza del report del governo italiano. È bene anche ricordare che il nostro paese è nel novero di quelli che si sono impegnati, nel 2001, nella Dichiarazione d'impegno sull'Hiv/Aids delle Nazioni Unite.
Il tema del World Aids Day di quest’anno sarà Stop Aids “Lead - Empower - Deliver” (letteralmente “Prendere la guida - Responsabilizzarsi - Attivarsi”) e tutti siamo invitati a contribuire alla campagna di raccolta fondi, di informazione e sensibilizzazione.
Lila: http://www.lila.it/index.htm
World Aids day: http://www.worldaidsday.org/
Supporta il “Virtual Red Ribbon”, simbolo della lotta: http://www.worldaidsday.org/get-involved/wear-a-red-ribbon.aspx.

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