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Welcome Erasmus, l'accoglienza di UniMc

29-10-2009

di Donato Gualtieri

Ore 11 di lunedì 5 ottobre. L’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza è gremita da una folla colorata e chiassosa, interessata e interessante. Facce un po’ sperdute di chi è appena arrivato in un posto nuovo, babele di lingue diverse… sì, si tratta decisamente di una giornata speciale. L’Università e l’Accademia di Belle Arti danno il loro benvenuto agli studenti che hanno scelto di trascorrere a Macerata il loro periodo di studi all’estero grazie al progetto Erasmus. A fare gli onori di casa ci sono il Direttore del Cri, il Centro Rapporti Internazionali, Angelo Ventrone e la responsabile delle relazioni internazionali dell’Accademia di Belle Arti, la professoressa Teresa Marasca. Accanto a loro, Antonella Tiberi e Mara Salvucci, figure di riferimento per gli studenti in-coming presso il Cri, e i professori Delegati Erasmus di Facoltà.

L’onore e l’onere del primo intervento, quello che rompe il ghiaccio con i nostri colleghi di altre nazioni europee (spagnoli, polacchi, turchi, tedeschi, francesi, lituani e molte altre ancora), spetta al professor Ventrone: grande è la soddisfazione espressa dal direttore del Centro, che evidenzia il numero sempre crescente di studenti che scelgono Macerata come destinazione Erasmus – complessivamente circa 110 studenti stranieri (le iscrizioni sono ancora aperte), di cui 90 solo nel primo semestre - e pone l’accento sui rapporti ormai consolidati con ben 120 Università europee e non.

Grande risalto è dato anche a una delle novità più gradite di questo nuovo ciclo Erasmus: la possibilità concessa agli studenti in arrivo di frequentare, prima della partenza, corsi di italiano a distanza in modo da facilitare il loro inserimento e la partecipazione alla vita sociale e accademica. Ventrone non ha nascosto le difficoltà incontrate nel fornire un alloggio Ersu ai nuovi arrivati a causa del cambiamento in corsa dei criteri di assegnazione. Il direttore ha comunque precisato che i problemi si sono risolti nell’arco di una settimana, grazie al grande impegno profuso dal Cri e al sostegno dell'Ersu.

La responsabile delle Relazioni Internazionali dell’Accademia di Belle Arti, Teresa Marasca, ha elogiato la carica di energia dei ragazzi Erasmus e ha rimarcato l’opportunità di crescita umana e formativa propria del progetto che in quell’istituzione vede coinvolti 16 ragazzi. La professoressa Marasca ha poi illustrato le iniziative che riguardano i partecipanti all’Erasmus in Accademia: mostre, appuntamenti gastronomico-culturali come il Creative-Food Erasmus e la possibilità per gli studenti, alla fine del loro semestre di permanenza, di vedere le proprie opere esposte in strutture pubbliche e private.

La parola è poi passata ai delegati Erasmus di Facoltà, cioè ai docenti che aiutano i ragazzi a scegliere i corsi più adatti e corrispondenti al proprio piano di studi, da inserire nel loro Learning Agreement (strumento chiave del progetto, nel quale si illustra il piano di studi condotto durante il progetto). La professoressa Savioni, di Scienze della Formazione Primaria, ha presentato in breve la propria Facoltà, soffermandosi particolarmente sulla possibilità per gli studenti stranieri di seguire corsi paralleli in lingua inglese. Il professor Grüning, delegato di Scienze della Comunicazione, ha evidenziato la piena libertà per gli studenti di scegliere corsi in qualsiasi facoltà dell’Ateneo e ha presentato la nuova iniziativa, di imminente attuazione, della Rum - Radio dell’Università di Macerata. Il professor Rovati di Economia, ha illustrato le caratteristiche che fanno del territorio maceratese una sintesi della realtà italiana.

La mattinata si è conclusa con la proiezione di un breve filmato, di grande impatto, che ha presentato agli studenti stranieri le bellezze storiche e paesaggistiche della provincia di Macerata. Mara Salvucci ha dato alcuni ragguagli agli studenti sui servizi dell’Università e ha introdotto le figure dei 3 tutor didattici, studenti chiamati ad aiutare l'inserimento dei loro colleghi stranieri nel mondo accademico italiano, mentre i ragazzi dell’associazione MacErasmus hanno presentato le iniziative di socializzazione ideate per chi arriva a Macerata con il programma Erasmus.

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