La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

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di Ilenia Paciaroni
Nata grazie all’incontro tra il professore Ermanno Calzolaio dell’Università di Macerata e il professore Gabriel Moens Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università australiana di Murdoch, la Summer School in Diritto Internazionale e dell’Unione Europea è arrivata alla seconda edizione e così, anche quest’anno, la città di Macerata ospita trentasei studenti australiani per un intero mese.
Il professor Steve Shaw e la responsabile amministrativa Lyn Tooley ci presentano molto volentieri il progetto.
“La nostra Università” – esordisce il prof. Shaw – “ propone diversi programmi internazionali in Cina, negli Stati Uniti e, naturalmente, in Italia. I ragazzi non frequentano i corsi degli altri Atenei, ma quelli previsti dal proprio piano di studi tenuti, però, da docenti del paese ospitante.
In particolare qui a Macerata gli studenti possono scegliere tra tre moduli differenti e ognuno di essi è inserito in relazione al programma di studio. I docenti sono professori italiani, due provenienti dall’Ateneo maceratese e uno da un’altra Università”.
“I moduli che gli allievi possono frequentare sono i seguenti: Diritto dell’unione Europea; Diritto della Proprietà Intellettuale Internazionale e Diritto Comparato.” – prosegue la signora Tooley – “La maggior parte dei corsisti è interessata prevalentemente al diritto internazionale e aspira a lavorare in quest’ambito. Ad esempio ci sono molte compagnie internazionali che hanno sede in Australia o che operano a Londra, Hong Kong, USA ed Europa”.
Che impressione hanno gli studenti delle lezioni e della città?
“I ragazzi che hanno partecipato al progetto lo scorso anno” – continua la Signora Tooley – “hanno compilato un questionario, dal quale risulta che il 99% ha avuto un’impressione estremamente positiva. Per quel che ci riguarda, l’accoglienza ricevuta è stata ottima. Grazie anche ad Antonella Tiberi, che coordina il Programma per conto dell’Università di Macerata, l’organizzazione di tutte le attività è molto buona. Sono previste anche gite fuori città, come a Urbisaglia e a Fiastra”.
“La città di Macerata” – secondo il professor Shaw – “è molto bella, piccola e ospitale. Gli studenti sono rimasti favorevolmente impressionati dal centro storico e dalle zone periferiche della provincia marchigiana, e non nascondono di apprezzare il vino, la birra e il cibo. Inoltre la città di Macerata è in una posizione estremamente strategica, perché si può facilmente raggiungere le altre città italiane e il resto d’Europa. Alcuni dei corsisti, sono andati in Croazia, altri ad Amsterdam e altri in Macedonia. Dato che Perth, la città da cui provengono gli studenti, al contrario, si trova in una posizione isolata e dista 1000 chilometri dal centro abitato più vicino, risulta molto costoso partire. Di solito i ragazzi affiancano allo studio dei lavori saltuari, così da poter risparmiare i soldi necessari per viaggiare”.
“Sono infatti molte le richieste per partecipare alla Summer School,” – prosegue la Signora Tooley – “che offre la possibilità, oltre a quella di specializzarsi nell’ambito del proprio percorso formativo universitario, di viaggiare economicamente”.
Il Prof. Shaw conclude l’interessante chiacchierata con un invito: “sarebbe interessante organizzare un programma di scambio, nell’ambito del quale potremmo accogliere noi, a Perth, gli studenti dell’Università di Macerata, ma le lezioni dovrebbero essere in inglese”. Un invito, quello del professore Shaw, da cogliere al volo!!!.