La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

| Home | In Evidenza | In Ateneo | Costume e Società | Cultura e Spettacolo | Scienza e Tecnologia | Viaggi ed itinerari | Sport |
di Giorgio Cipolletta
Orientare e orientarsi è e resta una difficile missione, soprattutto per chi in questi giorni dovrà scegliere quale città, quale facoltà, che tipo di percorso accademico intraprendere, tenendo strette le proprie ambizioni, i propri sogni, i propri obbiettivi. Tessere le prime trame di un futuro è uno dei primi passi che uno studente dovrebbe fare.
Il 16 e 17 settembre l’Università di Macerata ha presentato “ La giornata della matricola”. Circa cinquecento studenti erano presenti il primo giorno all’auditorium San Paolo, per l’accoglienza, seguita dall’incontro con i delegati alle attività di orientamento e i docenti di corsi nelle rispettive facoltà.
Lo studente si trova in un vortice di dubbi e incertezze. Dopo la fine del percorso scolastico, gli studenti- matricole sono presi dall’euforia del successo ottenuto all’esame di Stato, dalla vacanza post-relax; ma tutto cambia tra l’estate e l’autunno.
Ora si deve scegliere. Non è facile destreggiarsi nell’infinita offerta formativa che presenta materie dai nomi impronunciabili, per non parlare di i numeri che classificano i corsi di laurea: ci vorrebbe un corso di economia per far tornare i conti! In questo marasma si tuffa la matricola: le alternative sono molte, le offerte sono interessanti e varie.
Ricordo quando la stessa sorte sfiorò la mia innocenza all’ingresso della maggiore età. Scelsi, un po’ inconsapevolmente, un po’ per passione, un po’ su consiglio di chi aveva vissuto l’essere matricola. La città in cui sono nato e in cui tuttora vivo mi ha offerto un percorso formativo, l’ho seguito e sono cresciuto, ho fatto delle scelte e ora mi ritrovo qui a consigliare in veste di tutor universitario. Il mio compito oggi è quello di orientare: chissà se sono stato all’altezza in questi giorni dedicati a chi si ritroverà un numero sul libretto che identifica l’iscrizione. Verrà il primo esame. La matricola crescerà, inizierà un percorso dinamico, fatto di salite e discese, ma anche pieno di soddisfazioni.
La città di Macerata è piccola, a portata d’uomo, ma offre allo stesso tempo tantissimo; ho sentito ripetere queste parole anche in questi giorni di orientamento. L'Università è un percorso parallelo dove si cresce, cresce lo studente, ma anche il professore. Tutti noi siamo stati matricole. Confesso che ho vissuto, confesso di aver avuto anche io un numero all’inizio, con preoccupazioni, dubbi, e ora confesso di essere stato per due giorni anche tutor.