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di Giorgio Cipolletta
Laura Boldrini, portavoce dell’Alto commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati, ha tenuto una lezione all’interno del corso di Filosofia Teoretica diretta dal Professore Roberto Mancini. Per l’occasione la Boldrini ha presentato il suo libro "Tutti indietro". Immigrati o rifugiati, poco importa. Oggi in Italia è più semplice parlare di clandestini e rimandarli tutti indietro.
L’autrice racconta la propria esperienza maturata nell’incontro con il dolore di chi è costretto incessantemente a scappare e descrive al contempo anche l’Italia della solidarietà. Il professore Mancini nell’introduzione all’incontro ha posto l’attenzione sulla necessità di un ripensamento radicale sia del cittadino che della politica. La giustizia deve essere intera e quindi c’è il bisogno di un percorso di risanamento. Laura Boldrini durante la lezione ha messo in luce il concetto di ospitalità, intorno a cui ha costruito tutto il suo discorso.
Senza ospitalità non c’è giustizia. La giustizia, secondo la portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite, deve essere un metodo di cura e convivenza per scoprire il valore dell’umanità. C’è bisogno di ripensare i diritti del cittadino e di conseguenza dell’essere umano. La risposta si trova nel diritto di asilo: questa condizione dovrebbe essere il primo compito della politica, la quale invece, si nasconde dietro la banalizzazione di decreti regionali che bloccano perfino il diritto di esistere.
I media raccontano una realtà altra rispetto alle violenze e violazioni che il clandestino subisce. La politica ha bisogno di un capro espiatorio per consacrare le sue azioni di respingimento. La paura è la prima condizione per diffondere un senso di insicurezza e i cittadini non sanno, ma guardano quello che le immagini manipolate offrono. La verità, invece, si trova nelle esperienze fatte con i propri occhi e la propria voce: così Laura Boldrini racconta e offre un contesto stranamente vero in un Paese democratico dove tutto si muove, tutto cambia, mentre l’uomo rimane fermo. Rovesciando il titolo della Boldrini: tutti avanti con gli occhi aperti e maggiore ospitalità nei confronti di chi cerca un diritto di asilo.