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di Marco Fiori
Indicazione confermata, non certo in senso positivo, per i neolaureati intenzionati ad intraprendere il lungo e periglioso percorso per “tentare” la carriera dell’insegnante di scuola secondaria: nell’A.A. 2008/09 il previsto X° ciclo delle Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (comunemente note come SSIS) non partirà, nonostante l’emanazione da parte del Ministero competente del decreto che ha assegnato alle varie strutture sul suolo nazionale i posti da mettere a bando riservati proprio per il prossimo ciclo.
È questa la drastica indicazione del Decreto Legislativo 112, articolo 64, comma 4/ter, che ha bruscamente interrotto buona parte del lavoro organizzativo preparatorio che strutture ad elevata complessità come le Ssis sono chiamate a gestire (bandi per la copertura dei numerosi insegnamenti previsti, predisposizione dei test di ammissione, stipula di convenzioni con istituti scolastici ecc).
Le SSIS sono state attivate in tutta Italia ai sensi dell’articolo 4 della legge 19 novembre 1990, n. 341 e del Decreto Ministeriale competente 26 maggio 1998. La Scuola interuniversitaria di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario delle Marche ( rappresentata da un consorzio tra le Università di Camerino, di Macerata e di Urbino, con sede amministrativa presso il nostro Ateneo; per maggiori informazioni c’è un ottimo sito da consultare all’URL http://ssis.unimc.it) è operativa sin dall’A.A. 1999/00 e ha formato finora un numero consistente di insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, offrendo, oltre ai corsi ordinari biennali, anche i corsi abilitanti per insegnanti di sostegno che vengono svolti presso la sede distaccata di Spinetoli.
Il direttore della Ssis Marche è il prof. Claudio Ortenzi, che ha gentilmente risposto a tre quesiti sotto riportati:
Come si è arrivati a questa improvvisa chiusura?
La chiusura delle SSIS era in realtà già stata prevista con l’emanazione da parte del ministro Moratti dell’articolo 5 (Decreto Legislativo 17 ottobre 2005) della legge 53/2003, che sostituiva il biennio di specializzazione con un percorso di laurea magistrale. Non sorprende quindi che quel progetto sia stato ora ripreso da un governo che appartiene allo stesso orientamento politico del precedente ministro.
È possibile rassicurare gli iscritti al IX ciclo della scuola, in corso di svolgimento, sulla regolare conclusione del corso?
Certamente. Come peraltro affermato dallo stesso ministro Gelmini, tutti gli iscritti al IX ciclo potranno completare regolarmente i corsi abilitanti ordinari, così come quelli integrativi destinati alla formazione di insegnanti di sostegno.
Cosa può significare per l’Università di Macerata la graduale dismissione della SSIS Marche?
Per il nostro ateneo, così come per tutti gli altri atenei che ospitano una Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario, sono prevedibili uno o due anni di sosta, in attesa dell’emanazione di una legge organica di riforma della scuola e della formazione degli insegnanti. In realtà, un disegno di legge esiste già ed è stato presentato alla Camera dall’onorevole Aprea lo scorso maggio (Disegno Di Legge 953 del 12 maggio scorso).