La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

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di Sarah Thierry
Stasera una decina di studenti internazionali discute appassionatamente della vita a Macerata. Motivo: si saluta con una festa Raffaela, la loro compagna d’avventure all’estero, che torna in Germania domani. Scambio di pareri su questa piccola città sconosciuta fuori dall’Italia, ma così “cara”, quando ci si vive.
Qual è la vostra percezione della città, dopo aver trascorso un semestre qui?
“Ora che sto per lasciare Macerata, direi che mi sono piaciute le amicizie che ho fatto qua e l’atmosfera medievale dei vicoli. Ma sono anche felice di tornare a casa, perché ho nostalgia del mio paese » spiega la studentessa tedesca”. Un parere condiviso da Kinga, studentessa di Poznan, in Polonia. “Qui si possono fare uscite culturali, ma bisogna essere ben informati : non è facile quando non sai a chi rivolgerti. Io sono informata degli eventi dai miei colleghi di stage all’Informagiovani”. Per quanto riguarda la loro compagna australiana, Jenny, lei ha assaporato i piatti dei ristoranti tipici di Macerata. Tutti, generalmente, apprezzano dov’è situata la città, tra mare e montagna.
“Il fatto che si mangia bene alla mensa!” si entusiasma Mei, di Shanghai. Oltre il cibo, e la bellezza dei vecchi palazzi dell’Università, il funzionamento dell’ateneo stupisce: il fatto che gli esami siano orali, la scelta dei corsi, e poi addirittura, per alcuni, abituati al podcast della lezione pubblicata on line, il fatto che gli studenti prendano appunti. E, soprattutto, si deve studiare. Non sono “vacanze”, anche se l’atmosfera conviviale nelle aule è apprezzabile.
Cosa vi porterà quest’esperienza di vita all’estero ?
Per tutti è quasi una "lotta" ogni giorno. Bisogna “sopravvivere” in un mondo sconosciuto, in cui devi responsabilizzarti e cavartela da solo, ma per tutti rimarrà una bell’esperienza, di arricchimento della propria personalità, di crescita.
Se doveste ricordare solo una cosa dalla città?
Le risposte sono così varie e sorprendenti. Qualcuno ricorderà “le mura”, un altro “la vista meravigliosa sulla campagna”, un altro ancora si ricorderà dell’accoglienza dei maceratesi, che “ti aiutano facilmente”, senza dimenticare “i diversi mercati” e la famosa “salita”!