La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

| Home | In Evidenza | In Ateneo | Costume e Società | Cultura e Spettacolo | Scienza e Tecnologia | Viaggi ed itinerari | Sport |
di Claudia Zavaglini
Lo scorso 12 novembre si è tenuto a Corridonia un convegno dedicato all’antica città romana di Pausulae, situata nei pressi dell’Abbazia di S. Claudio al Chienti, nell’omonima località del comune di Corridonia. Se da una parte il convegno ha rappresentato un’occasione per fare il punto della situazione, dall’altra intendeva rendere noti i risultati e i progetti che gravitano intorno all’antico insediamento. Ne abbiamo parlato con il Prof. Roberto Perna, ricercatore e docente di Archeologia delle Province romane dell’Università di Macerata e direttore del Sistema museale della Provincia di Macerata.
Spinto dalla forte volontà di valorizzare l’area archeologica, il Comune di Corridonia ha coinvolto l’Università di Macerata in un progetto che prevede l’allestimento di un museo per l’esposizione dei reperti rinvenuti nella zona, tra cui una testa virile del I secolo. Al progetto parteciperà anche l’Università di Camerino che si occuperà della parte museografica e, quindi, dell’allestimento del museo nelle strutture dell’abbazia di San Claudio. La collaborazione del Dipartimento di Scienze archeologiche e storiche dell'antichità dell’Università di Macerata con i dipartimenti di architettura e urbanistica dell’Università di Camerino mette in luce come i due Atenei, occupandosi di discipline diverse, risultino complementari e possano ricoprire, nell’ambito di progetti anche complessi, funzioni differenti.
Il Prof. Perna è intervenuto al convegno portando un contributo sulla carta archeologica della Provincia di Macerata, una delle poche province con carta informatizzata in ultimazione per tutto il territorio. Si tratta di un progetto inizialmente voluto dalla Regione Marche e dalla Soprintendenza archeologica per le Marche e oggi in fase di completamento grazie alla Provincia di Macerata, che ha coinvolto, attraverso il Prof. Perna, il Dipartimento di Archeologia.
Non soltanto sono stati cartografati dati noti su base bibliografica e archivistica, ma, in particolare per quanto riguarda l’area della valle del Chienti, sono stati fatti controlli diretti sul territorio, ricognizioni e analisi di foto aeree. Per un caso fortunato poi, tra l’altro, la scorsa estate, mentre i Carabinieri stavano monitorando i siti archeologici sorvolando la zona in elicottero, sono state riconosciute le tracce, nei pressi di Macerata, dell’antico insediamento romano di Pausulae.
La Carta archeologica della provincia di Macerata non rappresenta soltanto uno strumento di conoscenza ma anche una risorsa indispensabile e imprescindibile per i Comuni e per quanti sono coinvolti nei processi di pianificazione, gestione e programmazione dell’ampliamento edilizio; proprio per questo, il lavoro già fatto nell’ambito del progetto è stato subito consegnato al Settore Urbanistica della Provincia.