La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

| Home | In Evidenza | In Ateneo | Costume e Società | Cultura e Spettacolo | Scienza e Tecnologia | Viaggi ed itinerari | Sport |
di Marco Luzzi
Lo spettacolo sarà rappresentato da giovedì 16, venerdì 17 e domenica 19 ottobre, alle 20 e 45, presso il Teatro delle Muse, e sabato 18 ottobre alle ore 16 e 30 e di nuovo 20 e 45 al Teatro Sperimentale di Ancona.
“Vita di Galileo” percorre la parabola del grande scienziato pisano - impersonato da Franco Branciaroli - padre del metodo scientifico, dal tempo dell’insegnamento a Padova agli ultimi anni vissuti da prigioniero nella sua stessa casa a Firenze, dopo l’abiura, sotto la sorveglianza della Santa Inquisizione.
Galileo, più che essere una figura storica, rappresenta in questo dramma il simbolo dell’uomo di pensiero messo di fronte al potere, in perpetua oscillazione tra onestà intellettuale e desiderio di compiacere l’autorità.
Un’opera controversa, la cui poetica subì alterni tentativi di manipolazione durante il periodo della Guerra Fredda da parte di critiche partigiane che tentarono di volgerne il messaggio ora alle necessità del blocco sovietico ora a quelle del blocco occidentale.
Il carnet teatrale del capoluogo marchigiano prosegue poi senza perdere il suo smalto con una stagione ricca di eventi e di stelle ben note al grande pubblico: dal 13 al 16 novembre sarà in programma “Il Sindaco del Rione Sanità” , con l’ormai degnissimo erede di De Filippo Carlo Giuffré, mentre dal 27 al 30 il nostro conterraneo Neri Marcoré porterà in scena Gaber con “Un certo signor G” . Il mese di dicembre vedrà invece Lunetta Savino impregnata dal 9 al 14 con “Casa di Bambola” di Ibsen, questa volta allo Sperimentale, mentre dopo la pausa natalizia dal 29 gennaio al 1 gennaio le Muse ospiteranno “L’agente segreto” , con Marco Sciaccaluga e Marco Avogadro. Sempre a febbraio, dal 10 al 15, si torna allo Sperimentale con Pirandello ed il suo “Pensaci, Giacomino!” , per l’interpretazione e la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Infine ancora alle Muse nel mese di Marzo, per vedere due grandissimi: Toni Servillo con Goldoni e la sua “Trilogia della Villeggiatura” , dal 5 all’8, e Stefano Accorsi dal 12 al 15 con “Il dubbio” .
La stagione si concluderà nel mese di Aprile, con “Why…”, lo spettacolo travolgente del coreografo ex Momix Daniel Ezralow e dei suoi dieci ballerini, e con il nuovissimo “Il Dio della carneficina” , con Silvio Orlando.
I biglietti possono essere acquistati presso il Teatro delle Muse, via della Loggia, dal martedì al sabato dalle 10 alle 17. Per informazioni 071 5021611 - per i gruppi 071 5021630 (http://www.teatrodellemuse.org/)