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Un sogno a teatro

21-06-2009

di Maria Carmela de Dato

Con lo spettacolo "Il Sogno" andato in scena al Teatro Don Bosco di Macerata per la regia di Rodolfo Craia, tratto da Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, si è concluso il laboratorio “Il linguaggio del Teatro” promosso dall’Ersu e coordinato dal regista Craia.

Durato circa un anno, a tale laboratorio hanno partecipato oltre trenta studenti provenienti da tutte le facoltà dell’Ateneo maceratese, dall’Accademia delle Belle Arti e anche diversi studenti Erasmus.

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un rapporto costruttivo tra gli studenti, attraverso il linguaggio multiculturale del teatro e di offrire l’opportunità di fare un’esperienza di creatività, che per molti è propedeutica alle scelte lavorative.

Una bella opportunità per chi ama il teatro e non può permettersi di farlo in una grande compagnia teatrale - racconta Mariagrazia Spina, una studentessa che ha partecipato al laboratorio- una bella esperienza per mettersi alla prova, per conoscere gli altri, per crescere, parallelamente alle lezioni da seguire e agli esami da sostenere. E’ importante che l’Università metta a disposizione degli studenti tali strumenti. Spero che l’anno prossimo l’iniziativa si ripeta e che cresca maggiormente”.

Obiettivo dello stage è stato quello di fornire un’esperienza pratica nei vari settori del fare-teatro: dalla promozione e comunicazione, curata da Donatella Donati, ai costumi e trucco diretto da Silvia Lucchetti.

La scelta del testo, al cui adattamento hanno contribuito i partecipanti al laboratorio, è stata fatta per la perfetta fusione tra sentimenti e natura, per la varietà degli stili presenti nell’opera shakeaspiriana, dal comico al tragico, dal narrativo al poetico.

Il regista puntando sulla cura dei movimenti e della gestualità e sull’intonazione del parlato, mirando a evitare barocchismi, ha preferito la linea della naturalezza e della spontaneità degli studenti.

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