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Solomon Burke, il vescovo del soul

02-09-2009

di Giorgio Cipolletta

Aspettando Lunaria è una manifestazione dell’estate marchigiana che si è svolta a Recanati, proponendo una serata con Solomon Burke, The king of the rock and soul. Lunaria si propone di riprende la collaudata formula del “Premio Recanatii”, l’altra rassegna ideata ed organizzata da Musicultura, sviluppandone e approfondendone i contenuti.

 

L’evento musicale si è tenuto il 29 agosto voluto dall'Amministrazione del Comune di Recanati in collaborazione con l'associazione Musicultura. La serata ha visto sul palco in veste straordinaria anche Claudio Giuliodori, vescovo di Macerata - Recanati - Tolentino - Treia – Cingoli. Solomon Burke è stato accompagnato da “The Soul Alive Orchestra”, composta da 15 virtuosi musicisti al servizio della sua voce incantevole. L’ingresso alla manifestazione era rigorosamente gratuito.

Il Re del Rock’n'Soul’, Solomon Burke cresciuto come reverendo a Filadelfia. a sette anni, instradato sulla via della fede dalla nonna, tiene già i primi sermoni in chiesa tanto da meritarsi l’appellativo di “Wonder Boy Preacher”. La musica gospel è stato il suo approdo naturale, e tra il 1955 e il 1958 incise i primi singoli di ispirazione religiosa per l’etichetta newyorkese Apollo Records: tra questi “You can run (but you can’t hide)”, firmata in coppia con il pugile Joe Louis. Il fisico imponente e la personalità esuberante di Solomon hanno offerto uno spettacolo all’insegna del soul. Un evento unico per la città leopardiana, tra storia e cultura della musica nera e un’esperienza musicale indimenticabile, dove la canzone diventa poesia e tocca l’anima.

Il concerto ha vissuto momenti di grande coinvolgimento e divertimento come il medley con Dock of the bay, Fa, fa, fa, fa, Spanish Harlem e molti altri. Una serata indimenticabile, dove le anime hanno danzato a ritmo di soul…

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