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di Claudia Zavaglini
Il Centro Studi “Romolo Murri” di Gualdo (Mc) porta avanti l’attività di approfondimento e divulgazione del pensiero e dell’opera di Murri promuovendo anche per quest’anno una giornata di eventi a lui dedicati.
Romolo Murri (1870–1944) è stato uno dei più noti esponenti del modernismo cattolico nonché fondatore, con altri, del movimento della Democrazia Cristiana; giornalista, filosofo, parlamentare, passò a Gualdo parte della sua vita e desiderò inoltre esservi sepolto.
Durante la mattinata di domenica 26 settembre si svolgerà a Gualdo il convegno Il modernismo che non muore, al quale interverranno il prof. Mignini dell’Università di Macerata, il prof. Vian dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia e il prof. Melloni dell’Università di Parma.
Nel pomeriggio sarà possibile visitare la Biblioteca e l’Archivio Murri. Inoltre, alle ore 17, presso il teatro comunale, si terrà il recital Aspettiamo un'altra generazione di italiani, con Cesare Bocci e Giovanni Moschella e per la regia di Gabriela Eleonori. Lo spettacolo, ispirato a pagine autobiografiche inedite di Murri, intende ripercorrere, attraverso recitazione e musica, gli eventi della vicenda murriana fino all’anno della scomunica (1909), mettendo in evidenza tutta l’attualità di un pensiero spesso dimenticato o sottovalutato, ma anche la complessità della vicenda umana ed esistenziale di Murri. Il Centro Studi ha scelto di valorizzare la figura di Romolo Murri attraverso il teatro anche per spingere le generazioni più giovani a indagare il suo pensiero.
La stessa regista, Gabriela Eleonori, è stata attratta dalla vicenda dell’uomo di Chiesa che subisce la scomunica ma non smette di lottare: “Murri si adopera battendosi prima come sacerdote, auspicando la presenza di una Chiesa progressista, liberatrice e interlocutrice delle classi meno abbienti, dei peccatori e degli ultimi e, dopo la scomunica di Pio X, nell’impegno politico in Parlamento e per la gente comune“.
Lo spettacolo è prodotto dal Centro Studi con la collaborazione dell’Associazione Foyer e il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, della Presidenza del Consiglio (Celebrazioni Unità d'Italia), della Regione Marche, della Provincia di Macerata, della Comunità Montana dei Monti Azzurri, dei Comuni di Gualdo, Roma, Monte San Pietrangeli, Montegiorgio, Fermo, Ancona, Recanati e dell’Università degli studi di Macerata.
Per informazioni: 0733/668496 – info@romolomurri.org