La foto del mese
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di Ilenia Paciaroni
Come raccontare il Sessantotto? Alla biglietteria del Teatro Lauro Rossi una signora mi ha detto: “Deve piacere a voi giovani”. Forse la signora, una bellissima cinquantenne, era nelle piazze “calde” di quegli anni. Magari era tra gli studenti che protestavano a Valle Giulia a Roma, come mostrano le immagini del video proiettato durante lo spettacolo “Protestar cantando. Canzoni e canzonette” proposto al Teatro Lauro Rossi di Macerata venerdì 13 marzo.
Ispirato al libro “Il Sessantotto” di Carlo Latini e Vincenzo Vita, “Protestar cantando” è stato ideato e realizzato da Piero Cesanelli, patron di Musicultura Festival, per raccontare gli eventi di quell’anno e gli effetti che gli stessi hanno avuto nella società occidentale di ieri e di oggi.
L’intreccio di musica, parole e immagini cerca di proporre i pensieri, le aspettative e le battaglie di coloro che “c’erano”. Il filo rosso che unisce le tre espressioni artistiche e dà continuità e coerenza alla rappresentazione è costituito dalle voci narranti di Rossella Marinucci e Maurizio Marchegiani che, leggendo brani del testo di Latini e Vita, introducono gli argomenti e di volta in volta le canzoni e i videoclip. Questi ultimi, il cui montaggio audio video fotografico è affidato ad Andrea Pompei, presentano filmati girati nel corso degli eventi più importanti e interviste a personaggi celebri come Tiziano Terzani e Robert Kennedy.
Su tutto, però, domina la musica. Alla canzone d’autore si accompagna quella leggera, a quella italiana quella straniera. Tra gli altri Patty Pravo, De Andrè, Battisti e Steve Wonder sono interpretate dalla voce e dalla chitarra di Cesanelli insieme agli altri musicisti de “La Compagnia”: Antonio Taborro, Paolo Galassi, Andrea Castagnari, Riccardo Andrenacci, Marco Mariani, Elisa Ridolfi, Alessandra Rogante, Giulia Mattutini, Francesco Caprari, Ezio Nannipieri. Ad Allì Caracciolo, infine, è affidato il ruolo di light designer.