La foto del mese
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di Ilenia Paciaroni
Essere donna oggi non è sempre facile. A quale modello ispirarsi? A quello effimero proposto dai media? A quello tradizionale della nonna che, da angelo della casa, la sera si rivolge alle stelle e prega affinché torni il suo amore lontano? A quello della zia single che consiglia “u nu la ninte se sei grassa o se ti sei mögra, l’importante u l’è che tí te inandìi cun garbu e bon güstu… a l’è üna chestíùn de stile, me fíja … schéna drìta, testa auta, e mé tite sèmpre ün pocu de taccu”?
Lo spettacolo “Principesse …a passi letti sui tacchi” riflette sull’attuale condizione femminile, sulle ambizioni personali e sulle aspettative alimentate dalla “società dello spettacolo”, tra cui è spesso difficile destreggiarsi. Su un palco essenziale occupato solo da grandi manichini vestiti di rosso, l’attrice Micaela Sapienza racconta storie e aneddoti, dubbi e sogni, gioca con un strascico di tulle e, di tanto in tanto, le parole lasciano spazio alla musica.
Sabato 7 marzo la rappresentazione è stato proposta dalla compagnia teatrale Armamaxa di Foggia grazie al Teatro Rebis e all’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Macerata proprio in occasione della festa della donna nell’ambito del programma “Otto marzo e oltre”.
“Principesse …a passi letti sui tacchi” fa parte della rassegna “Giochi d’Alma 2009” che il Teatro Rebis promuove presso il Teatro di Villa Potenza. Il prossimo appuntamento è fissato per il 22 aprile, quando la compagnia Cantharide proporrà in prima regionale la rappresentazione dal titolo “Le piume di Niobe” di e con Elena Galeotti. Il 20 maggio, invece, sarà la volta della compagnia Kataklisma Teatro di Teatro, che porterà in scena in prima regionale lo spettacolo “Ciao bella” di e con Elvira Frosini. Dal 4 al 7 giugno, infine, il “Gruppo Patalò” promuoverà un laboratorio di formazione e ricerca creativa per attori e, solo nella serata del 7 giugno, uno studio scenico pubblico su testi di Agota Kristof.