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di Giorgio Cipolletta
Tre mesi ci sono voluti per ascoltare i 1400 brani iscritti al concorso del Festival di Musicultura. Risultato dopo una prima scrematura: 11 gruppi, 27 solisti maschi e 12 donne, 50 in totale le proposte convocate al Teatro della Filarmonica per le Audizioni. I cantanti selezionati si sono esibiti cinque per giorno, di fronte alla commissione di ascolto del Festival, presieduta dal direttore Artistico Piero Cesanelli, per un totale di 10 giorni, dal 6 al 15 febbraio.
I nomi degli audizionati sono stati i seguenti: Serena Abrami in arte SerenA (Civitanova Marche, Mc), Paolo Agnello (Genova), Paola Angeli (Bologna), Claudia Angelucci (Roma), Gabriele Aprile (Napoli), Francesco Arpino (Roma), Iacopo Niccolo' Badini (Firenze), Versoest (Roma), Giovanni Maria Block (Napoli), Manupuma (Milano), I Gatti Mezzi (Pisa), Didie Caria (Torino), Coram Popolo (Torano Castello, Cs), Giuliano Contardo (Torino), Federico D'Annunzio (Porto S.Giorgio, Ap), Famelika (Misilmeri, Pa), Hellosocrate (Civitavecchia, Rm), Beppe Donadio (Botticino Sera, Bs), Superlowed (Somma Vesuviana, Na), Marco Fabi (Roma), Gregor Ferretti (Porto Fuori, Ra), Le Core (Gubbio, Pg), Cristian Grassilli (Baricella, Bo), Christin Herin in arte Naif (Quart, Ao), Iecher Marco (Roma), Chewingum (Senigallia, An), Valentina Lupi (Velletri, Rm), Alessandro Mannarino (Roma), Irene Mastrangeli in arte Erene (Torino), Renato Mastroianni (Roma), Nina Monti (Ariccia, Rm), Erica Musci in arte Erica Mou (Bisceglie, Ba), Antonio Nardi in arte Canemorto (Scarperia, Fi), Gabriele Ortensi in arte Areamag (San Cesareo, Rm), Paolo Pallante (Tivoli, Rm), Paolo Pilo (Milano), Walter Piva (Gela, Cl), Chiara Raggi (Torino), Jacopo Ratini (Roma), Gianluca Rebuzzi (Bologna), Daniele Reggiani (Bergamo), Alessandro Rossi (Roma), Cordepazze (Casteltermini, Ag), Paolo Simoni (Comacchio, Fe), Diana Tejera (Roma), Carmine Torchia (Sersale, Cz), Giulia Tripoti (Roma), Style Crew (Montegranaro, Ap), Fabrizio Zanotti (Ivrea, To), Davide Zilli (Villanova, Pc).
Terminate le audizioni, verrà estratta una rosa di 16 finalisti, che si esibiranno al Teatro di Camerino. Seguirà poi una terza fase caratterizzata per la polimedialità dei percorsi con l’azione sia del Comitato Artistico di Garanzia, sia di un pubblico variegato e complesso. La selezione dei semifinalisti sarà affidata a tre diversi percorsi per circa due mesi: su Radio 1 Rai andranno in onda appuntamenti settimanali dedicati alla presentazione dei finalisti e alle loro canzoni; al Radiocorriere Tv spetta il compito di far votare i lettori della rivista tramite il tagliando contenuto in essa; infine, tramite internet sui siti musicultura.it e radio1.rai.it gli utenti potranno ascoltare e votare on-line i brani finalisti.
Degli otto finalisti, cinque verranno scelti direttamente dal Comitato Artistico, tre dagli ascoltatori di Radio 1 Rai, dai lettori del RadioCorriereTv e dagli utenti di Musicultura.it.
Nella conferenza stampa che si terrà a Roma, verranno presentati gli 8 finalisti del concorso e il programma delle serate finali previste per il mese di giugno nell’Arena Sferisterio. Un’avventura, quella di Musicultura, che conserva con professionalità e passione il valore unico della musica popolare, offrendo l’opportunità ai giovani talenti di creare e produrre nuove canzoni che entreranno a far parte della storia immensa della musica popolare. Un ottimo incontro a ritmo di parole e note che riempie di magia la piccola città marchigiana.
A seguire il Festival ci saranno anche gli studenti dell’Università di Macerata e di Camerino, selezionati a formare sia una giuria, che attribuirà nella fase finale il premio al miglior testo tra gli otto vincitori, sia una redazione giornalistica, con il compito di descrivere i momenti salienti del Festival attraverso parole e immagini, raccolte in un libro, Sciuscià, organo ufficiale del Festival.
Ormai raggiunta la maturità, Musicultura compie 20 anni, l’avventura continua a suon di musica.