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di Maria Carmela de Dato
Paola Angeli, Giovanni Maria Block, Naif, Jacopo Ratini, Cordepazze, Manupuma & the Bulletz, Paolo Simoni e Carmine Torchia saranno gli otto vincitori che si esibiranno nelle tre serate finali di Musicultura Festival il 26, 27 e 28 giugno all’Arena Sferisterio di Macerata. In palio, per il vincitore assoluto, 20.000 euro del “Premio UBI- Banca Popolare di Ancona”.
Un viaggio lungo, quello degli otto vincitori. Una selezione che ha avuto inizio a novembre con l’ascolto di circa 1400 canzoni è proseguita a febbraio con e Audizioni Live al Teatro della Filarmonica di Macerata, tra queste le 16 proposte più meritevoli si sono nuovamente esibite a marzo a Camerino, dopo mesi di ascolti del Comitato Artistico di Garanzia e votazioni del pubblico di Radio Uno Rai e della Gazzetta dello Sport, è stata decretata e presentata a Roma la rosa vincente.
In questa ventesima edizione, accanto agli otto finalisti si esibiranno anche i nomi noti della musica, dello spettacolo e della cultura di fama nazionale ed internazionale. A regalarci momenti di sicuro spessore artistico si alterneranno: Vinicio Capossela, Cristiano De Andrè, Irene Grandi, Paola Turci, Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori di Santa Fiora, i New Trolls, Alice, P-F.M Premiata Forneria Marconi, Beatrice Antolini, Gocoo, Joumana Haddad, Banco del Mutuo soccorso, Lello Voce, Vittorio De Scalzi, Nico Di palo, Donovan, Matthew Lee e Sergio Zavoli.
I brani degli otto vincitori assieme a quelli di tutti i sedici finalisti compongono il Cd Compilation “Musicultura Festival 2009” già in vendita nei negozi di dischi.
Anche quest’anno, tra computer, telecamera e microfono, penne e taccuini, nella sala stampa dello Sferisterio la redazione di Sciuscià composta da studenti universitari dell’Università di Macerata e Camerino.
I vincitori, gli ospiti, i presentatori, gli studenti della redazione, i fotografi, i tecnici….gli ingredienti ci sono tutti. Manca solo il pubblico di Musicultura, sempre caloroso e pronto ad emozionarsi, che attende intrepido di vedere scendere sul palco il magico carosello di voci, luci e colori.