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di Antonia Casiero
Il Polo Tattile Multimediale è il primo centro polifunzionale in Europa dedicato all’integrazione dei ciechi e degli ipovedenti.
E’ proprio in Italia, lo scorso marzo, che nasce a Catania un sito all’avanguardia dove le persone non vedenti possono avvicinarsi all’arte attraverso celebri opere d’arte da “toccare”, ma non solo….
Nel Polo è presente il Giardino Sensoriale in cui un particolare percorso prevede delle mattonelle tattilo-plantari sistemate in modo da tracciare un sentiero dal quale il non vedente può decidere di uscire per inoltrarsi nel prato e aggirarsi tra le piante tramite speciali segnali di attenzione.
Nel Laboratorio di cartotecnica, attrezzato per la produzione di plastici, si riproducono fedelmente in scala oggetti e monumenti, mentre in quello denominato”Frammenti di Luce” si produce materiale tiflodidattico e tiflotecnico specifico, come mappamondi, carte geografiche, sussidi per la matematica, giochi istruttivi per la conoscenza dei bambini.
E’ presente anche una grande biblioteca della Stamperia Braille con volumi in Braille, Large print e audiolibri.
Nel Polo si favorisce l’incontro tra il vedente e il non vedente. Vi è infatti un Bar al Buio, dove il non vedente fa da guida al vedente e l’Internet cafè dotato di alcuni pc provvisti di barra Braille e screen reader che effettuano la sintesi vocale del contenuto di una pagina web e favoriscono ai non vedenti l’accesso alla rete web.
Di non minore importanza è la presenza di uno show room in cui i non vedenti possono conoscere e acquistare prodotti tecnologici utili all’informazione, alla crescita culturale, ma, soprattutto, all’autonomia.
Anche nelle Marche è presente un importante riferimento internazionale di educazione per vedenti e non vedenti: il Museo Tattile Statale Omero.
Qui è presente una collezione di opere d’arte scultorea e plastica, che va dall’epoca egizia sino al Novecento. Nella sezione di architettura è possibile ammirare i principali monumenti della storia dell’umanità e della città di Ancona, mentre quella di archeologia è ricca di reperti litici, metallici e ceramici dalla Preistoria all’epoca Tardo-Classica.
L’accessibilità al Museo è garantita dal walk assistent, una guida elettronica, e da sussidi tiflodidattici e guide in Braille, oltre che dalla presenza all’ingresso di una rampa collegata alla sede stradale e di una pedana mobile che facilita l’ingresso ai piani superiori.
Attraverso la prestazione di servizi educativi il Museo consente l’incontro tra alunni vedenti e non vedenti, che possono essere coinvolti in attività inerenti la memoria, il senso, i materiali, la poesia, il corpo, il ritratto, il mito.
Il Museo tiene conto anche della formazione, della documentazione e della ricerca. In “Le dispense del museo Omero” sono racchiuse tutte le best practice sperimentate con le diverse attività svolte nel corso degli anni. Le attività culturali prevedono esposizioni tattili temporanee, gemellaggi e scambi culturali in Italia e all’estero con artisti, storici dell’arte ed esperti nel settore della disabilità, rassegne e degustazioni.