La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

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di Giorgio Cipolletta
Fascino sensuale, riconciliazione estetica tra antichità e modernità, erotismo in bilico tra sogno e realtà: tutto questo è Milo Manara, fumettista di successo collaboratore di Hugo Pratt e del maestro Federico Fellini.
Lo scorso febbraio l'Accademia di Belle Arti di Macerata gli ha conferito il titolo di Accademico Honoris Causa, insieme al Premio Svoboda, per i suoi meriti artistici acquisiti nel disegno, in particolare, della figura femminile, e in generale, di un immaginario erotico complesso, in fertile relazione con la tradizione letteraria e con la storia dell’arte.
Privo di sensi di colpa, il tocco di Manara dona al corpo della donna una freschezza di percezioni e di atti che diventano il motivo conduttore di sottili avventure in bilico fra il mito e la natura, il sogno e la realtà. La cerimonia di premiazione è avvenuta in concomitanza all'inaugurazione del XXXVII anno accademico. Oltre ai saluti ufficiali delle istituzioni e del direttore dell’Accademia Anna Verducci, Roberto Cresti docente di Estetica, ha avuto il compito di presentare Milo Manara, attraverso le immagini della storia dell’arte che ritornano vive, sensuali ed erotiche sui disegni del fumettista.
Milo Manara attraverso il fumetto consegna oggi una comunicazione sociale del contemporaneo; attraverso il suo tratto elegante, sensuale, racconta sottili avventure in una metamorfosi eccitante. Prima di ricevere il premio Svoboda, Milo Manara ha tenuto una lectio magistralis dal titolo "Arte del fumetto. Arte figurativa".
L’arte povera del fumetto si confronta con l’eleganza dell’arte figurativa. Il fumetto assume un rapporto di retribuzione che l’arte figurativa non ha o che ha, ma è difficile da quantificare e da acquistare. Il fumetto è seriale non concettualmente, ma autenticamente, perché capace di raccontare le storie. Ogni quadretto non si stacca da quello successivo e si lega a quello precedente. Raccontare la storia nella storia è il suo contenuto primo.
Se sia arte oppure no, è un dibattito aperto, ma anche i parametri dell’arte figurativa sono molto diversi nel caso del fumetto, dove ciò che conta è il reale, la centralità del soggetto.
Una cerniera sottile e delicata che ha unito l’apertura del nuovo anno dell’Accademia e la consegna del premio a Milo Manara. Un segnale importante, una sfida accademica nel settore artistico per il futuro, corrispondenza tra sapere e creatività. Il mondo ha bisogno dell’arte, anche con un pizzico di sensualità.