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di Claudia Zavaglini
Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo ripropone con una nuova edizione Guida al consumo critico un libro-guida chiaro, utile, semplice da consultare ma soprattutto sconvolgente nei contenuti.
In quanto membri di una società abituata a pensare il consumo come un gesto individuale e personale, siamo soliti acquistare quotidianamente come se la nostra fosse un’azione normalissima; la guida curata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, invece, tende a mostrare e mettere in evidenza come in realtà il consumo sia qualcosa di tutt’altro che innocente e come gli effetti del vendere e del comprare vadano ben al di là della sfera privata per influire su questioni sociali, ambientali e politiche di portata planetaria.
Nella prima parte i curatori tentano di definire il concetto di consumo responsabile attraverso sei comportamenti-base: essere sobri negli acquisti, utilizzare diversi accorgimenti in modo tale da produrre la minor quantità di rifiuti possibile, preferire i prodotti locali e naturali, sostenere il commercio equosolidale, prestare attenzione al comportamento delle imprese e quindi alla trasparenza, all’abuso di potere, alle modalità con cui vengono gestite le attività produttive e commerciali nei Paesi poveri del Sud, alle misure assunte a favore della sicurezza e dei diritti dei lavoratori, al rispetto per l’ambiente, alla produzione di armi o alla vendita di prodotti all’esercito, al possesso e alla gestione di attività economiche in paesi con un regime oppressivo vigente, alla registrazione in paesi con fiscalità agevolata, al rispetto dei consumatori e della legge, al trattamento degli animali, ecc.
Nella seconda parte vengono analizzate molte tra le imprese più note nel settore alimentare, nei prodotti per la casa e nella grande distribuzione. Attraverso numerose tabelle, vengono presi in esame diversi settori di consumo (bevande, biscotti, carne, biologico, ecc.) e i diversi prodotti vengono paragonati secondo i comportamenti delle imprese; ma non solo: per ogni settore di consumo vengono indicati il grado di utilità, l’impatto ambientale, il “retroscena sociale” e sono poi dati consigli utili al consumatore che voglia iniziare ad essere veramente consapevole e critico.
Nella sezione successiva vengono passate al vaglio ad una ad una le imprese ed infine nell’ultima parte troviamo un chiarimento sui simboli generalmente presenti sulle confezioni e una piccola guida agli imballaggi.
La Guida al consumo critico è uno strumento utile da tenere sempre a portata di mano per riuscire a poco a poco a cambiare le proprie abitudini di consumo ed iniziare a preferire un prodotto non più soltanto in base al prezzo ed alla qualità, ma anche a seconda del suo impatto ambientale e sociale.
Il consumatore di domani dovrà essere un consumatore critico e consapevole del fatto che anche un gesto apparentemente banale come l’acquisto può essere in realtà una presa di posizione etica e politica; un consumatore cosciente che tenga a mente la nota equazione acquistare = votare e si rechi a far spesa con la stessa serietà con cui si reca alle urne.