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La città diventa teatro

02-12-2009

di Claudia Zavaglini

E' stata presentata in Comune la VII edizione di Così vicino così lontano, festival teatrale diretto da Marco Di Stefano e Tanya Khabarova.

L’edizione odierna ruota intorno al tema della rinascita ed è dedicata al drammaturgo veneziano Adriano Vianello, morto recentemente.
Caratteristiche principali di Macer/azione e del Teatro della Comunità sono l’apertura del teatro all’alterità, il coinvolgimento delle persone disabili e dei cittadini come “antidoto al’esclusione e all’emarginazione culturale e sociale”; il Teatro della Comunità è infatti un teatro “creato - voluto - fatto dalla gente comune”. “E’ il teatro come polis, agorà, piazza”: un teatro che si presta più che mai ad essere luogo di incontro, riflessione e confronto.
Per il coinvolgimento e la valorizzazione delle persone disabili il festival procede, come ha sottolineato la prof.ssa Barbara Poiaghi, nella stessa direzione dell’Università, che pure si sta impegnando a raggiungere un livello sempre più alto sia per quanto riguarda i servizi rivolti ai disabili che per quanto riguarda l’integrazione.

Gli appuntamenti previsti sono quattro.
Il 4 dicembre al Lauro Rossi (ore 21 – ingresso libero) si svolgerà lo spettacolo del Teatro della Comunità: Rinascimento, una rappresentazione che vede come protagonisti i cittadini.
Il 5 dicembre al Teatro Don Bosco (ore 21 – ingresso libero) verrà messa in scena una delle più mature realizzazioni di Adriano Vianello, Il progetto di Bach e Mozart, una storia incentrata sul tema della follia, sulla ribellione e sul desiderio della libertà.
Domenica 6 dicembre al Cinema Italia (ore 21 – ingresso libero) verrà proiettato in anteprima nazionale il film Il volo di Dio, di Francesca Garcea, premiato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno “per il simbolico viaggio spirituale che attraverso le immagini del film sostenute da una recitazione teatrale raggiungono un finale di promozione dell'uomo”.
Infine, il 9 dicembre, nell’aula magna dell’Università di Macerata (ore 17), verrà presentato il libro Sirena senza coda di Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli - una ragazza celebrolesa che riesce a comunicare soltanto con un dito.

Così vicino così lontano è un progetto teatrale che mira ad avvicinare il teatro ai cittadini, addirittura facendoli protagonisti; è un tentativo di liberare l’arte, intesa come creatività e fantasia; è un tentativo di dialogo tra le alterità, di confronto e crescita.
Marco Di Stefano ci svela di sognare un’esportazione del progetto in tutta Europa e di aver tentato addirittura di portarlo in Russia, ma lì, conclude, “i disabili sono rinchiusi” e nessuno è disposto ad ascoltarlo. 

Oltre al direttore artistico, sono intervenuti l’assessore alla Cultura Massimiliano Bianchini, l’assessore alla Cultura della Provincia di Macerata Maria Grazia Vignati, l’assessore ai Servizi sociali della Provincia di Macerata Milco Mariani, la presidente dell’Anmic Anna Menghi e la Prof.ssa Barbara Pojaghi.

Informazioni: Teatro della Luna 348/3305520. Prenotazioni: Biglietteria dei teatri 0733/230735 0733/233508.

Vedi la locandina

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