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La Carovana antimafie riparte da Macerata

04-11-2009

di Maria Rita Sciarrone

Riparte Carovana Antimafie, iniziativa organizzata da Arci, Libera ed Avviso Pubblico - Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. A fare da apripista sarà proprio la città di Macerata con uno spettacolo teatrale gratuito e aperto a tutti, che si terrà giovedì 5 novembre al Teatro Don Bosco alle ore 21.15.

Poliziotta per amore”, monologo teatrale della durata di cinquanta minuti, scritto dal professor Nando Dalla Chiesa - presidente onorario di Libera - e interpretato dall’attrice Beatrice Luzzi, racconta la biografia di una donna che colpita dalla strage di Via d’Amelio, decide di indossare la divisa e dedicare la sua vita alla lotta alla criminalità. Durante questo percorso la giovane poliziotta sarà investita da gioie e dolori, conservando però sempre il coraggio di combattere nefandezze e inefficienze dello Stato, anche di fronte alle delusione che il suo stesso corpo di Polizia commetterà. Sfondo alle vicende personali della protagonista non sono, infatti, solo le morti dei giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, ma anche altri delitti di mafia e gli scontri di Genova durante il G 8.

“La lunga lotta tra mafia e Stato, tra la mafia e la società civile - scrive Dalla Chiesa, scrittore, ricercatore ed ex parlamentare della Repubblica - è costellata da migliaia di figure sconosciute che hanno dedicato pezzi della propria vita alla causa delle istituzioni e della libertà. E noi abbiamo il dovere di raccontarlo con tutti i mezzi a disposizione. E questo è quello che ho voluto fare - conclude - con “Poliziotta per amore”. Un monologo scarno e denso, autobiografico, perché racconta cose che ho vissuto, senza riguardi per nessuno, com’è doveroso fare quando il nemico che si ha davanti ha fatto dell’ipocrisia e del calcolo di convenienza la propria forza più profonda.

L’associazione Libera nasce il 25 marzo del 1995, con l'intento di coordinare e sollecitare l'impegno della società civile contro tutte le mafie. Il presidio provinciale di Macerata è di recente costituzione e nasce dall'unione di tre diverse organizzazioni: L’Arci Macerata, la cooperativa sociale Rapadura e l’associazione di volontariato Sermigo. L’intento è quello di combattere comportamenti che, pur non essendo classificabili come mafiosi, si discostano dal concetto di legalità, come ad esempio la corruzione.La prima Carovana Antimafia, invece, è stata promossa nel 1994 dall’Arci Sicilia, dopo due anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Questo la motivazione tesa a giustificare il perché di queste “Carovane” che negli anni hanno toccato tutte le regioni d’Italia: “Amiamo viaggiare, vedere, scoprire, per questo abbiamo iniziato un viaggio appassionante e pericoloso, difficile ma entusiasmante, un viaggio verso ipotesi nuove di esistenza, un viaggio che possa dare alle idee, alle parole, ai gesti, Libertà".

Raccontare è, appunto, doveroso, così come lo è informare, perché la parola è l’unica arma che possediamo e forse a volte non siamo consapevoli della sua forza. E per dirla con una frase della Poetessa appena scomparsa Alda Merini: “Tutto quello che facciamo non è che una goccia nell’oceano, ma se non lo facciamo quella goccia, la tua goccia, mancherà per sempre”.

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