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E' nata Matilde, per far crescere il teatro

09-07-2010

di Claudia Zavaglini

Finalmente è arrivata Matilde, la piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana: un progetto rivolto alle nuove generazioni di teatranti che intende concentrare la sua azione nei tre ambiti principali della produzione, della promozione e della formazione.

Matilde si propone come “casa” e luogo di incontro tra gli artisti marchigiani e gli enti locali, affinché i primi trovino nelle istituzioni degli interlocutori sempre “in ascolto”, pronti a sostenerli, a rispondere concretamente ed in maniera mirata alle loro necessità. Grazie a Matilde le compagnie teatrali emergenti non saranno lasciate sole nel loro cammino e potranno essere aiutate nella precaria fase della crescita, ancora più instabile in un momento di crisi come quello odierno: quel che si propone Matilde è, allora, proprio di “innalzare il livello di qualità delle produzioni teatrali regionali” – come ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura Marcolini – e farlo ascoltando in primis le esigenze delle giovani generazioni che hanno legato al teatro il proprio futuro lavorativo, farlo razionalizzando al meglio le ormai poche risorse disponibili, visti i tagli della manovra finanziaria. D’altra parte, anche il pubblico riceve la dovuta attenzione, data la programmatica indagine di Matilde sui “pubblici possibili” e l’intento espresso di relazionarsi agli spettatori.

Infine: perché questo nome, Matilde? Matilde come la bambina che corre nella foto-simbolo del progetto del fotografo Lorenzo Cicconi Massi. Matilde come qualcosa di ancora piccolo, non ancora capace di crescere da solo, bisognoso di sostegno e cure proprio come le compagnie che il progetto si propone di aiutare.

I gruppi teatrali attualmente coinvolti sono 14 e verranno seguiti per un triennio nei settori della promozione, della produzione e della formazione: concretamente, Matilde sosterrà la mobilità degli artisti permettendo loro di partecipare a festival e rassegne teatrali, inoltre si impegnerà nell’organizzazione di eventi che siano occasione per divulgare le poetiche dei gruppi legati al progetto; li aiuterà nella fase della produzione coinvolgendo enti come il Teatro Stabile delle Marche e Inteatro; infine, mediante dei tutor, sarà al fianco degli artisti per promuoverne l’autoformazione e guidarli nell’individuazione dei propri percorsi creativi.

Matilde è stata voluta dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura e dall’AMAT e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La piattaforma è stata realizzata grazie ad Alessandro Sciarroni (Corpo Celeste, San Benedetto del Tronto), Antonio Mingarelli (Vocitinte, Macerata), Carrozzeria Orfeo (Pesaro), 7-8 chili (Offida), Francesca Gironi (Diadi, Ancona), Gruppo Baku (Jesi), Helen Cerina (Urbino), Lorenzo Bastianelli (Teatro Sovversivo, Falconara), Mara Cassiani e Martina Conti (Pesaro), Matteo Giacchella (Ancona), Sineglossa (Ancona), Tommaso Benvenuti (Neuroni in Movimento, Falconara e Corinaldo), Un’ottima lettera (Ancona), Valentina Rosati (Belteatro, Ancona).

Info: http://matilde.nuovascenamarche.it  

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