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di Maria Rita Sciarrone
Valorizzare il centro storico e promuovere le attività commerciali in modo tale da fidelizzare il cliente. E’ questo il motivo principale per cui è nato il Centro commerciale naturale di Macerata.
Ciò che lo differenzia dai classici centri commerciali è che, appunto, si svolge all’aria aperta. "L’obiettivo - spiega l’assessore alle attività produttive, Stefano Di Pietro - è regalare al cittadino il piacere e la voglia di fare acquisti all’aria aperta".
Un centinaio le attività commerciali coinvolte, la maggior parte delle quali hanno aderito alla carta Easypiù, una fidelity card senza scadenza e gratuita. Il vantaggio sta nel poter accumulare punti facendo la spesa quotidiana di generi merceologici diversi. Una volta raggiunto il premio il cliente deve solo recarsi al punto vendita convenzionato più vicino e richiedere il premio tramite pos. Oltre ai premi è possibile chiedere buoni acquisto. Il circuito non è isolato alla regione Marche, ma è esteso a livello nazionale. Questo comporta una fidelizzazione nei confronti dell’esercente.
I soggetti promotori sono: Comune di Macerata - Assessorato Attività produttive, Confcommercio Macerata, Confersercenti Macerata. In conferenza stampa Di Pietro ha presentato la brochure illustrativa del progetto, che è stata distribuita in tutte le case dei Maceratesi, e ha illustrato le altre iniziative che coinvolgono il centro storico, in risposta a quei commercianti che hanno di recente sostenuto che l’amministrazione non sia stata molto propositiva. “Dipende cosa s’intende per aiuto - sottolinea Di Pietro - Non si può pretendere che l’amministrazione faccia arrivare la macchina del cliente di fronte alla porta di un esercizio commerciale. E’ importante l’aggregazione e città come Macerata hanno fatto da sempre di questa leva un punto di forza”.
In effetti Macerata è una città che ha delineato i suoi passaggi più importanti attraverso l’operatività del privato, che associandosi ha realizzato importanti opere, una per tutte lo Sferisterio, ormai simbolo della città. Il progetto del Centro commerciale naturale consente, inoltre, di individuare con precisione i propri interlocutori, vista la difficoltà di dialogare con i singoli commercianti, tutti con diverse esigenze e aspettative. L’aggregazione consente, infatti, di avere obiettivi comuni. Dello stesso avviso l’assessore al centro storico Giovanni Di Geronimo e Maria Pia Luchetti, responsabile dell’associazione Cairoli, che affermano come sia necessario associarsi.
In particolare la Luchetti ci tiene a precisare che con i commercianti del centro storico è stato molto difficile avere un dialogo. “Forse perché - spiega - la periferia ha sempre dovuto lottare per ottenere cose che al centro sono state concesse gratuitamente". Per questo motivo è nato il Borgo Commerciale Cairoli, con la realizzazione di un calendario di eventi autonomo e ricco di iniziative. Per maggiori info sulla fidelity card visita il sito www.easypiu.com.