La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

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di Marco Luzzi
Ha scritto Michele Serra su Repubblica che, nella lotta all’inquinamento, è meno utopistico sperare che a ridurre la famigerata <strong>impronta di carbonio</strong> (www.mycarbonfootprint.eu/index.cfm?language=it) “ci si arrivi cittadino per cittadino, famiglia per famiglia, villaggio per villaggio, partendo dal basso visto che l’alto è oramai perdutamente immerso nei suoi fumi”.
A onor del vero, il territorio maceratese può vantare una solida tradizione basata sul rispetto delle “3R” (ridurre, riutilizzare, riciclare) propugnate dal Ministro all'Ambiente Stefania Prestigiacomo, come si può benissimo osservare dando una rapida occhiata ai dati diffusi dalla Provincia: la media della raccolta differenziata è del 35,88% con punte di eccellenza toccate da Comuni “ricicloni” come Appignano (75,76%), Montelupone (72,72%), Urbisaglia (70,76%), San Severino Marche (66,69%) Potenza Picena (62,98%), Corridonia (61,32%), San Ginesio (58,69%), Loro Piceno (58,45%), Camerino (52,10%) e Civitanova Marche con servizio porta a porta attivato solo in una parte della città, per 10.000 abitanti circa, (39,34%), per un totale provinciale di oltre quattromila chili di rifiuti recuperati.
Le iniziative in questo ambito non finiscono qui. Se è vero che la lotta ai rifiuti comincia producendone di meno, allora ecco RiusaUsato (http://ambiente.provincia.mc.it/riusausato), una bacheca on line sul modello eBay che consente di pubblicare annunci per scambiare, offrire o vendere il proprio usato, per allungare la vita ai nostri oggetti e limitare il nostro impatto ambientale (agli amici internazionalisti segnaliamo invece il mitico Freecycle, www.freecycle.org).
L’istituzione territoriale il suo lavoro lo ha fatto, ma ora tocca anche a noi mettere in pratica tutta quella serie di piccoli gesti che, senza costare alcuna fatica, possono, sommati ad altre migliaia di gesti simili fatti dai nostri vicini, contribuire a migliorare lo stato di salute del nostro pianeta: praticare la raccolta differenziata in ogni casa (anche se non è ancora stato attivato il porta a porta), usare mezzi pubblici, non lasciare elettrodomestici in stand-by, sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a fluorescenza, farsi la doccia invece che il bagno e…. mangiare più pollo (l’istituto francese per l’ambiente ha infatti calcolato che per produrre 1 kg di carne di vitello si immettono nell’ambiente oltre 45 kg di anidride carbonica).
(http://www.flickr.com/photos/scraplab/2510996080/ foto da Flickr)