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Insieme per una scuola che vale

13-10-2008

di Maria Rita Sciarrone

“Voglio una scuola che vale”. Il primo giorno del nuovo anno scolastico, si sono presentati con questa scritta sulle magliette Annamaria Chivrciù (Cisl) e Gianpaolo Cingolati (Cigl) alla sottoscrizione del “Patto per la scuola” nella sala consiliare della provincia di Macerata.

I soggetti firmatari sono stati la Provincia di Macerata e le autonomie scolastiche. Ha aperto la conferenza stampa Clara Maccari, assessore provinciale all’istruzione, che ha fortemente voluto questo documento per "porre la scuola nelle migliori condizioni culturali, sociali economiche e strutturali per il suo operare”. I progetti vincolanti riguardano: intercultura, interazione, orientamento, e-learning, formazione del cittadino.

“Alcuni progetti - ha aggiunto la Maccari - erano già di dominio della scuola. La novità è il confronto con gli altri soggetti, il lavoro in sinergia”. Il patto si rivolge soprattutto agli istituti superiori. Ma l’impegno è quello di sostenere le altre strutture scolastiche. Erano presenti in sala anche alcuni dirigenti scolastici e rappresentanti del mondo universitario. Carla Sagretti, presidente dell’Asam - Associazione delle scuole autonome Marche - riferendosi al fenomeno del bullismo, ha lanciato una proposta da aggiungere al patto: quella di riflettere sulla stesura di un comune regolamento disciplinare, perché "è impensabile - ha affermato il presidente - che atti di bullismo e vandalismo vengano puniti in una scuola con tre giorni di espulsione e in un’altra con una semplice nota sul registro”.

Il Cna ha focalizzato l'attenzione su due progetti: la valorizzazione del ruolo formativo dell’imprenditore, già in via di sperimentazione, e l’orientamento al territorio, dato che agli studenti manca ancora una puntuale conoscenza su quali siano gli sbocchi professionali e i trend di sviluppo”. La Confartigianato ha, invece, reso noto di aver aderito al patto con il suo “Progetto domani”, che si rivolge a coloro che vogliono mettersi in proprio. Tra gli altri interventi è spiccato quello dell’avvocato Morena Luchetti, rappresentante di “Democrazia delle regole”, associazione di promozione sociale che “opera per far conoscere agli studenti la nostra costituzione grazie anche ad un seminario di 'educazione alla legalità', con l'obiettivo di sensibilizzarli al rispetto delle leggi e renderli più consapevoli dei propri diritti e doveri”. Al termine della conferenza l’assessore Clara Maccari ha consegnato a tutti i partecipanti una penna, invitandoli a mettere una firma simbolica per il patto.

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