La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

| Home | In Evidenza | In Ateneo | Costume e Società | Cultura e Spettacolo | Scienza e Tecnologia | Viaggi ed itinerari | Sport |
di Chiara Fonzi
Ahimè, vivere lontani da casa significa anche dover provvedere al proprio sostentamento.
Anche se non ci è richiesta l'abilità di cacciare o coltivare è necessario saper scegliere cosa comprare.
L'alimentazione è importante: i media non smettono mai di ricordarcelo, con servizi su cellulite, obesità e rischio di altre malattie. Nulla di male a comprare cibi pronti, ogni tanto. Dolci, sughi, minestroni o insalate già confezionate... però è bene stare attenti: presto e bene non vanno d'accordo.
Leggere gli ingredienti:
se l'etichetta strilla 'alla mozzarella' 'al tacchino' controllatene l'effettiva presenza. Inoltre per legge è il primo ingrediente della lista il più presente.
Leggendo scoprirete anche che se la vostra mamma, ad esempio, abbonda con l'olio d'oliva, generalmente le aziende lo fanno con altri oli non altrettanto pregiati.
Inoltre occhio ai “doppi sensi”, come quello della “Zuppa Vellutata di Verdure ai Carciofi di Gerusalemme”, segnalato dalla rivista dell'associazione di consumatori Altroconsumo. Il “carciofo di Gerusalemme”, infatti, non è altro che un tubero...
La scadenza:
per certi alimenti l'approssimarsi alla data di scadenza significa il moltiplicarsi dei batteri. Non c'è niente di male, se poi c'è la cottura, ma forse non è una buona idea farsi una bella bistecca al sangue il giorno in cui questa scade.
Una gustosa pizza...
Surgelata, si fa prima. Scordatevi però l'olio extravergine d'oliva, la mozzarella fresca e la morbidezza frutto di una naturale lievitazione. La pizza surgelata non può fare a meno di contenere additivi, che ne migliorano sapore, aspetto e consistenza, tra cui gli zuccheri e il sale. Un recente test DI Altroconsumo sulle pizze surgelate in commercio ha mostrato come mangiandone una si assuma tutta la dose di sale giornaliera.
...o un bel panino?
Senz'altro più bello se preparato con l'aiuto di panettiere, salumiere e ortofrutta sotto casa.
Fast-food? Una volta ogni tanto sì, forse a volte ne ha bisogno la nostra anima, ma è meglio non eccedere. Consumare spesso i beveroni gassati e ricchi di zucchero che nelle famose catene di fast-food si sostituiscono ad acqua, vino e birra non è un abitudine consigliabile, per non parlare del largo uso nei cibi di sale e grassi, sempre poco pregiati.
Frequentare l'Università a Macerata, piuttosto che in una metropoli, ha un vantaggio: tra le tradizioni che la regione Marche conserva c'è quella per l'alimentazione, che si traduce in sapore e salute. Meglio alimentarsi con i prodotti freschi appena colti, piuttosto che con quelli che arrivano da lontano e che sono confezionati con l'aggiunta di additivi o maturati nei magazzini.
Ogni tanto datevi alla cucina! Potrebbe essere un momento rilassante e divertente, da condividere con gli amici. Esistono un sacco di ricette veloci da preparare, risparmierete in denaro e ne guadagnerete in salute.
(Foto by Mortefot)
Omelette