La foto del mese
Foto di Pixelmatica Macerata

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di Maria Rita Sciarrone
500 MW risparmiati in Italia, pari ad un consumo di 8 milioni di lampadine. E’ questo il bilancio dell’iniziativa “M’illumino di meno”, promossa per il quinto anno consecutivo dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar” di Radiodue in nome del risparmio energetico.
Alle 18 del 13 febbraio il buio è sceso sui più importanti monumenti e sulle principali piazze del mondo. Il Colosseo a Roma, la Mole Antonelliana a Torino, Westminster a Londra, Piazza San Marco a Venezia, Palazzo Vecchio a Firenze, Piazza Maggiore a Bologna, il Duomo a Milano, la Basilica di San Pietro, di Assisi e di Loreto, le sedi del Parlamento in Grecia, Bulgaria, Slovenia,. Milioni di persone e organizzazioni hanno contribuito all’iniziativa impegnandosi, inoltre, a spegnere luci ed elettrodomestici non indispensabili. Numerosi i gruppi a sostegno dell’iniziativa anche sul principale social network del mondo, Facebook.
A Macerata “quest’anno - afferma Marco Montecchiari del Servizio Ambiente - abbiamo deciso di spegnere l’Arena Sferisterio, ma l’amministrazione si sta impegnando con politiche ancora più concrete a sostegno dell’ambiente”. Al di là di questa iniziativa, è stato attivato il programma Agenda 21 locale con l’obiettivo di favorire uno sviluppo in armonia con le esigenze dell’uomo e dell’ambiente, coinvolgendo la popolazione locale. E’ stato inoltre approvato il Peac (piano energetico ambientale comunale), che attraverso vari interventi porterà la città alla riduzione dei consumi energetici, oltre all’attenuazione dei rischi da inquinamento. Rientrano in questo programma interventi volti all’incremento del verde pubblico, alla diffusione della tecnologia solare-termico e solare-fotovoltaico, alla costruzione di piste ciclabili e alla promozione di nuovi sistemi di mobilità (car-sharing, car-pooling, taxi collettivo). Altro strumento adottato è il Seam (Sistema Energetico Ambientale Macerata) orientato a produrre un Res (regolamento edilizio sostenibile) con l’obiettivo di fare in modo che l’attività edilizia tenga conto della sostenibilità attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili e di materiali riciclabili.
“Il nostro obiettivo - afferma Montecchiari - è sostenere il più possibile iniziative simboliche come “M’illumino di meno”, alle quali Macerata partecipa con molto piacere, anche perché servono a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del risparmio energetico, ma è importante che queste siano affiancate da iniziative concrete che vadano al di la delle dichiarazioni d’intenti”.
Ultima iniziativa che c’illustra Montecchiari è la realizzazione di un piccolo edificio in legno all’interno del parco di Fontescodella. L’edificio è detto passivo perché caratterizzato da perdite di calore minime e senza dispersione di energia, costruito con materiale riciclabile e riciclato e con l’utilizzo di materiali esclusivamente biologici. La notizia importante è che i rifiuti che sono stati prodotti, essendo di natura biologica, sono stati smaltiti molto velocemente. L’edificio dovrebbe ospitare la sede del centro educazione ambientale e vorrebbe funzionare come punto di riferimento per le iniziative di sensibilizzazione ambientale attraverso la vendita di prodotti eco-compatibili.
Sarebbe stato interessante se “M’illumino di meno” avesse visto a Macerata più attività commerciali coinvolte. In ogni caso mi consolo al Roxy Bar con un aperitivo alle 18 in punto a lume di candela. Sobrio ma very chic.