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Aggiungi un posto a tavola che c’e’ un amico in più

23-12-2008

di Maria Carmela de Dato

Tradizione che vince non si cambia. E’ proprio il caso della Trattoria Da Ezio in via Crescimbeni a Macerata, che anche quest’anno rinnova il suo appuntamento offrendo il pranzo della vigilia di Natale a tutte le persone sole.

Tradizione che vince non si cambia. E’ proprio il caso della Trattoria Da Ezio in via Crescimbeni a Macerata, che anche quest’anno rinnova il suo appuntamento offrendo il pranzo della vigilia di Natale a tutte le persone sole.

La trattoria, a conduzione familiare, è ormai da undici anni che organizza con tanta gioia questo pranzo di solidarietà ed è contenta di condividere una giornata in allegria assieme ai meno fortunati senza distinzione di età, sesso ed etnia. Cresciuta sempre più negli anni, il pranzo della vigilia è diventata una ricorrenza fissa nell’agenda della trattoria. Tante le persone che si sono affacciate negli anni, tante le storie di vita come pure tanti i sorrisi che il pranzo ha regalato. Tanti sono anche gli aneddoti che la signora Mirella mi racconta, come quello di una signora che le chiese solo metà pranzo, perché l’altra metà l’avrebbe mangiato il giorno dopo a casa.
Ad aiutare padre, madre e figlio ci saranno alcuni volontari che daranno una mano nell’organizzazione e nella preparazione di pacchetti d’asporto contenenti il pranzo per chi, per questione di spazio o riservatezza, preferisce trascorrere la vigilia di Natale a casa.


Gli speciali invitati che siederanno al banchetto di quest’anno saranno duecento e data la disponibilità del locale ad ospitare solo sessanta persone sono previsti diversi turni dalle 12 alle 17.


La signora Mirella ci ha anticipato il menù: “Abbiamo deciso di preparare due primi: spaghetti con le vongole e risotto alla marinara. Poi, per secondo è previsto il baccalà con le patate, brodetto e coda di rospo al forno. Il contorno di patate ed insalata. Ci sarà il dolce, il panettone, caffè e punch”.
Inoltre, ai conviviali verrà dato a fine pranzo un pacco di regali offerto da persone che hanno lasciato gratuitamente, nei giorni precedenti, dei doni proprio per questa iniziativa.
Trascorrere questa festività assieme a gente meno fortunata è una piccola cosa che ci fa star bene, ci diverte e soprattutto ci arricchisce il cuore. In fondo a me e alla mia famiglia sembra che sia questo il senso più bello del Natale”, ci ha raccontato Mirella.
E noi di Cittateneo non auguriamo altro che BUON APPETITO E BUON NATALE.

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