Fondi

Presso il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l’infanzia di Macerata sono conservati e disponibili per la consultazione numerosi fondi archivistici e documentari.

I fondi del Centro rientrano nel progetto di censimento denominato Archivio dei fondi librari speciali e delle collezioni significative, avviato dall'Università degli Studi di Macerata nel 2012. Per maggiori informazioni sul Progetto e per la consultazione delle schede di censimento dei fondi si rimanda al sito del Sistema Bibliotecario di Ateneo >>>.

Per cogliere l'ampiezza e l'eteronegenità del patrimonio conservato presso il Centro si forniscono di seguito alcuni dati:

  • 190 carte murali (manifesti, alfabetieri murali, tabelloni didattici, carte geografiche, etc.), di cui 79 manifesti scolastici settimanali,
  • 531 diplomi, attestati e certificati di vario genere, di cui 234 pagelle,
  • 100 fotografie sciolte (fotografie di scolaresche, foto-ritratti, etc.) e 41 album fotografici (con oltre 2000 fotografie),
  • oltre 120 giochi educativi e giocattoli di vario genere
  • 163 letterine augurali natalizie,
  • oltre 1700 tra quaderni scolastici, album di disegno e di lavoro manuale, etc. più svariati fogli con componimenti singoli, dettati, esercizi, etc.,
  • 26 diari scolastici,
  • un corredo completo per la refezione scolastica, in alluminio,
  • svariati sussidi didattici (solidi geometrici scomponibili, figure geometriche piane, mappamondo, pallottolieri, abachi, sillabari, abbecedari, etc.),
  • svariati oggetti di cancelleria (cannucce, pennini, calamai, lapis, matite, righelli, squadre, etc.) e materiale di consumo (carta assorbente, etc.),
  • 167 filmine didattiche e 7 cinecassette per proiettori Super8,
  • 1 proiettore per diapositive didattiche,
  • 1 proiettore per filmini didattiche.

 

Il «nucleo storico» della Biblioteca del Centro comprende sei fondi.

- Fondo Confederazione giornalinesca di Vamba

donato nel 2009 dai fratelli Luigi e Serena Calvitti, raccoglie un’ampia e variegata documentazione (composta da carteggi, appunti, materiale promozionale, fotografie, etc.) riferentesi alle iniziative promosse dal giornalista e scrittore fiorentino Luigi Bertelli/Vamba e dai suoi collaboratori tra gli abbonati e i lettori de «Il Giornalino della Domenica» (edito tra il 1906 e il 1920), come anche alle attività realizzate – nei decenni successivi – dai sostenitori del periodico, raccolti nella cosiddetta Confederazione Giornalinesca; il fondo conserva altresì – unico in Italia – la raccolta completa dei periodici per l’infanzia «Il Giornalino della Domenica», «Il Passerotto», «Il Lumino da Notte», «Il Cerino» e «Il Girotondo».

-  Fondo Corrispondenza e documenti di Luigi Bertelli/Vamba

comprende oltre un migliaio di documenti in formato digitale, in particolare carteggi con diverse personalità italiane e straniere, relativi al  periodo compreso tra il 1883 e il 1920 e memorie relative alle iniziative promosse dal giornalista e scrittore fiorentino.

- Fondo Andrea Greco

consistente in un’ampia raccolta di libri di testo, opere di letteratura per l’infanzia, galatei e altre pubblicazioni di carattere educativo dell’Otto e del Novecento destinate alla gioventù.

- Fondo Educazione speciale dei sordomuti in Italia (secc. XIX-XX)

è composto da una cospicua raccolta di materiali bibliografici e documentari relativi alla storia delle scuole e delle istituzioni educative per i sordomuti dell’Italia dell’800 e del ‘900, comprendente circa un migliaio di pezzi (carteggi, regolamenti a stampa e manoscritti, opuscoli, libri di testo, catechismi e operette devozionali per le scuole dei sordomuti, manuali e trattati di carattere medico e pedagogico sulla sordità, illustrazioni e stampe, fotografie ecc.), nonché talune rare riviste specializzate sull’educazione dei sordomuti pubblicate in Italia nell’Ottocento e nel primo Novecento.

- Fondo Maria Riccini

acquisito dagli eredi, si compone di una cospicua raccolta di manuali per i maestri e libri di testo per la scuola elementare, diari e quaderni scolastici, album di corrispondenze scolastiche e sussidi didattici di vario genere appartenuti alla maestra Maria Riccini (1892-1975), la quale esercitò per lunghi anni l’insegnamento presso le scuole elementari rurali e urbane della provincia di Ancona e svolse un ruolo di primo piano nelle vicende magistrali e scolastiche di quel territorio nella prima metà del Novecento.

- Fondo Paolo e Ornella Ricca
Si tratta di una straordinaria raccolta comprendente diverse migliaia di pezzi tra documenti manoscritti e materiali librari, arredi scolastici, sussidi didattici e altri materiali originali relativi alla scuola italiana del secondo Ottocento e della prima metà del Novecento.Il nucleo centrale del fondo è costituito da un’intera aula scolastica pluriclasse dei primi decenni del Novecento, proveniente da una scuola rurale del Sud Italia, e completa dei diversi banchi scolastici, lavagna, cattedra e pedana per il maestro.

Assieme all’aula va menzionata la raccolta – unica nel suo genere per la quantità e la rarità dei pezzi raccolti – costituita da diverse centinaia di quaderni scolastici che vanno dal XIX al XX secolo. Completano il fondo Ricca una nutrita collezione di  libri di testo, registri, quaderni e diari; strumenti e supporti per la scrittura, sussidi e attrezzature per la didattica delle scienze; oggetti e suppellettile scolastica varia, assieme a fotografie e illustrazioni; cartelloni, mappe e cartine geografiche murali; materiali per la refezione; giochi e giocattoli per le attività ricreative e per il doposcuola. La collezione Ricca, frutto di una ricerca pluridecennale condotta con notevole passione e indiscussa competenza, è da più parti considerata la più cospicua e significativa realizzata in Italia da parte di un privato. Proprio in virtù della straordinaria ricchezza di questo fondo, e come segno di stima e di riconoscimento della generosità dei donatori, si è deciso di intitolare il Museo della Scuola dell’Università degli Studi di Macerata ai coniugi Ricca.

A questi fondi «storici», attorno ai quali si è costituito il Centro, si sono aggiunti recentemente altri fondi, che  sono attualmente in fase di riordino e catalogazione:

  • Fondo Pacifico Topa (Cingoli, Macerata)
  • Fondo Scuola Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi" (Macerata)
  • Fondo Luigi Raggi sulla storia delle università (Università degli Studi di Macerata)
  • Fondo Lorenzo Bettini (Macerata)
  • Fondo Giovanni Lucaroni (Mogliano – Macerata)
  • Fondo Lidia Verrini-Marri (Modena)
  • Fondo Ferruccio Boffi (Montepulciano)
  • Fondo Davide Montino (Mantova)
  • Fondo Ivano Palmucci (Treia - Macerata)
  • Fondo Caramel-Leotta (Ca’ Tron – Treviso)
  • Fondo ISREC – Manuali di storia (Macerata)
  • Fondo Luigino Scroccaro (Marcon - Venezia)
  • Fondo «Ospedale neuropsichiatrico “Santa Croce” di Macerata» (O.N.P.)
  • Fondo «Giovanni Calò» (Firenze)
  • Fondo «Giorgio Cantello» (Torino)

 

Per conoscere le caratteristiche di ciascun fondo, consulta la pagina «Fondi Cescom», disponibile a questo link >>>