Biblioteca Zavatti
denominazione: Biblioteca Comunale "S. Zavatti"di Civitanova Marche
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| Personale bibliotecario | |
| responsabile | Dott.ssa Carla Mascaretti |
| tel resp | - |
| e-mail resp | - |
| Altri riferimenti | |
| web | www.bibliotecazavatti.it |
| prestito interbibliotecario | si (durata del prestito: 30 giorni dal ricevimento; condizioni fornitura documenti: reciprocità gratuita del servizio ILL-DD). |
| Presentazione | |
| Il 4 maggio 1969 viene inaugurata alla presenza della autorità locali e di una nutrita folla di cittadini la Biblioteca Comunale di Civitanova Marche, fortemente voluta e promossa dal Prof. Silvio Zavatti. Da anni il Prof. Silvio Zavatti, insigne esploratore polare nato a Forlì nel 1917, stava, infatti, prodigando la sua esperienza ed il suo entusiasmo per l’istituzione di una biblioteca pubblica, divenuta ormai esigenza imprescindibile per una realtà cresciuta economicamente e demograficamente come quella civitanovese degli anni del dopoguerra. Nel 1967 vengono finalmente concessi al Prof. Zavatti alcuni locali situati all’ultimo piano di Palazzo Sforza e destinati ad accogliere sia la Biblioteca che il Museo Polare, ormai di fama internazionale e frutto dell’incessante quanto avvincente lavoro di esplorazione e ricerca da parte dello studioso appassionato di geografia polare. I locali messi a disposizione del Museo comprendono tre sale, un corridoio ampio ed uno più stretto, mentre quelli destinati alla Biblioteca, attigui al Palazzo stesso, sono costituiti da un ampio salone (Sala A) e da un ufficio, comunicanti tramite una scala di legno. Seguono mesi di febbrili attività di pulizia dei locali, reperimento, inventariazione, catalogazione e sistemazione sugli scaffali del patrimonio librario, finché la dotazione iniziale viene ulteriormente incrementata di altre tre stanze, la Sala Lodi, la Sala B e l’Emeroteca, in occasione rispettivamente dell’acquisizione della biblioteca privata della Dott.ssa Teresa Lodi nel 1972 e dell’incremento di documenti monografici e periodici negli anni Ottanta. Sin dal giorno dell’inaugurazione vengono messi a disposizione del pubblico ben 1.913 volumi, quantità destinata ad essere velocemente incrementata negli anni non solo attraverso un’oculata politica di acquisti, ma anche grazie alla generosità di associazioni e centri culturali oltre che di privati cittadini. Dalla sua sede originaria a Palazzo Sforza la Biblioteca nel 1998 viene ospitata nei suoi nuovi locali, quelli della storica ex Casa del Balilla, dalla curiosa forma di sommergibile, realizzata nel biennio 1934-1935 dall’architetto Adalberto Libera, promotore del Movimento Italiano per l’Architettura Razionale che sostiene un’architettura essenziale, dalle linee nitide e pulite, senza fregi né ornamenti. I lavori di trasloco, iniziati nella mattina del 26 ottobre 1998 vengono celermente condotti a termine in appena tre settimane sotto la vigile regia della Direttrice Carla Mascaretti, così che già il pomeriggio del 21 novembre 1998, in una cornice quasi irreale e incorniciata dalla neve, alla presenza delle massime autorità cittadine e di un folto pubblico, viene inaugurata la nuova sede in Viale Vittorio Veneto, dove è attualmente ospitata. Bibliografia: C. Mascaretti, La Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche. I primi trent'anni, COM, Fermo, 2000. |
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| patrimonio | 53.000 volumi; 35.000 fascicoli in Emeroteca (riviste in corso e non). |
| incremento annuo | n. volumi acquisiti annualmente: circa 1.100 |
| Orari e modalità di accesso alla biblioteca |
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| gg | da lunedì a sabato |
| hh | lun.-ven.: 9:00-19:00 ; sab.: 9:00-13:00 |
| scaffali aperti | si |
| antitaccheggio | no |
| Servizi | |
| Prestito esterno e interbibliotecario: si | |
| Fotocopiatrice self-service: si | |
| Computer con connessione internet: si (4 pc fissi per utenti, rete wireless per pc portatili) | |
| Attività di reference: si | |
| Scanner: no | |







