Mobilità studenti. Protocollo di intesa tra Provincia, Contram, Confindustria a Atenei
Sviluppare i sistemi di mobilità del territorio significa anche accrescere le potenzialità di attrazione delle eccellenze ambientali, economiche e culturali della provincia di Macerata. Le strutture ed i servizi di alto livello che essa vanta, in fatti, sono penalizzati proprio da una rete infrastrutturale non ancora adeguata alle moderne esigenze.
Prende spunto da tale considerazione un protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia, Università di Camerino, Università di Macerata, Contram Mobilità e Confindustria trasporti. Esso è finalizzato a realizzare progetti ed interventi a favore degli studenti universitari regolarmente iscritti ai corsi di studi dei due Atenei maceratesi, promuovendo nel contempo attività di ricerca nel campo dei trasporti, con lo scopo di migliorare e rendere più efficienti i servizi di trasporto pubblico.
La firma al documento è stata apposta dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, dal rettore dell’Università di Macerata, Luigi Lacchè, dal rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini, dal presidente della sezione trasporti di Confindustria Stefano Belardinelli e dal vice presidente di Contram Mobilità, Stefano Gregori.
Sono stati proprio i due rettori, Lacchè e Corradini, a sottolineare come le difficoltà di comunicazione siano quelle che penalizzano maggiormente i due atenei, rendendo più difficili gli sforzi profusi per accrescere continuamente la qualità didattico-scientifica dei vari corsi di laurea e post laurea.
Il protocollo d’intesa – ha sottolineato il vice presidente di Contram Mobilità, Stefano Gregori – prevede anche un’attività di ricerca, innovazione e ottimizzazione per il settore trasporti, nonché la realizzazione di analisi procedurali e progetti per rendere più efficienti i servizi con biglietteria elettronica e l’applicazione di normative nazionali e comunitarie con l’impiego di stagisti proposti dalle due Università.
Il presidente della sezione trasporti di Confindustria Macerata, Stefano Belardinelli, ha evidenziato come il progetto prenda in considerazione anche la mobilità studentesca tra i luoghi di residenza o di studio e le sedi dell’aziende del territorio dove gli studenti possono frequentare stage e trascorrere periodi di tirocinio utili al loro inserimento nel mondo del lavoro.
Il protocollo d’intesa prevede che siano predisposti progetti per partecipare a bandi regionali, nazionali ed europei per il settore del trasporto pubblico locale.






