Consiglio di Amministrazione - Università
![]() | Rappresentanti degli Studenti nel biennio accademico a.a. 2009 - 2011 |
| Andrea Accattoli - Azione Universitaria | |
| Marina Gabrielli - Obiettivo Studenti | |
| Gentjan Preci - Officina Universitaria | |
| Emanuele Sorichetti - Obiettivo Studenti |
Competenze
del Consiglio di Amministrazione dell'Università
(Nuovo Statuto di Autonomia - G.U. n. 227 del 29 settembre 2005)
1. Il Consiglio di Amministrazione sovrintende alla gestione amministrativa, finanziaria e patrimoniale dell'Ateneo, con l’obiettivo dell’efficienza e dell’efficacia nel perseguimento dei fini di cui all’art. 1, comma primo dello Statuto, e dell’equilibrio finanziario. In particolare, spetta al Consiglio di Amministrazione:
a) determinare, sentito il Senato Accademico, i criteri generali circa l'organizzazione del personale tecnico-amministrativo e la relativa assegnazione alle singole strutture;
b) approvare prima dell'inizio di ogni anno accademico, sulla base del piano pluriennale di sviluppo presentato dal Senato Accademico e degli indirizzi formulati dal Rettore, il programma annuale di attività dell'Ateneo per quanto riguarda l'acquisizione delle risorse e la migliore utilizzazione delle strutture esistenti;
c) adottare i criteri per il controllo della gestione in relazione agli obiettivi programmatici e individuare gli strumenti idonei per la verifica dell’efficienza dell’attività tecnica e amministrativa dell’Università;
d) approvare, sentito il Senato Accademico, il bilancio di previsione;
e) approvare il conto consuntivo;
f) predisporre, in conformità ai criteri formulati dal piano pluriennale di sviluppo, il programma di sviluppo edilizio dell'Ateneo e approvarne le modalità di attuazione;
g) autorizzare il Rettore, con apposita delibera, a contrarre i mutui e i prestiti;
h) deliberare in materia di liti attive e passive, di rinunce e di transazioni;
i) approvare i provvedimenti relativi alle contribuzioni a carico degli studenti, sentito il Consiglio degli studenti;
l) determinare i criteri generali circa gli incarichi attinenti alle funzioni dirigenziali nonché attribuire, rinnovare e revocare, previe controdeduzioni del diretto interessato e con delibera motivata, l’incarico di Direttore Amministrativo;
m) esercitare ogni altra attribuzione che gli sia conferita dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti dell'Ateneo.









