Addio a Wangari Muta Maathai, la prima donna africana premio Nobel nel 2004
Il 25 settembre Wangari Muta Maathai ha dato il suo saluto al mondo, donna keniota, nel 2004 fu insignita del premio Nobel per la pace in virtù del suo progetto iniziato negli anni settanta, ovvero la Green Belt, per "il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace".
Wangari Muta Maathai era una donna di scienza prima che un'attivista politica, infatti il movimento della Green Belt parte dalla difesa della biodiversità e dallo sfruttamento sostenibile delle risorse agricole, coinvolgendo in modo sistematico migliaia di donne nel suo paese e non solo, cercando di creare non secondariamente lo spazio sociale e politico per la difesa dei loro diritti civili altrimenti del tutto ignorati. La Green Belt ha come destinatarie effettivamente le donne, dato che su di loro grava la maggior parte del lavoro di raccolta ed agricolo nel contintente africano. Il legame tra salvaguardia della Terra e dei diritti di chi lo abita è tra i più importanti contributi che Wangari M. Maatha ci abbia lasciato.
il sito del movimento Green Belt






