http://www2.unimc.it/ateneo/centri-di-ateneo/cri/erasmus/come-attivare-un-accordo-erasmus-1
Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581

Centro Rapporti Internazionali (CRI)

Stampa Invia pagina Riduci carattere Ingrandisci carattere

Come attivare un Accordo Erasmus

2007-2013 - Lifelong Learning Programme/ Erasmus (LLP/ERASMUS)

Terza fase del Programma Erasmus

 

Cos’è l’accordo INTER-ISTITUZIONALE LLP/Erasmus - LLP/ERASMUS INTER-INSTITUTIONAL AGREEMENT ?

Si tratta di un accordo siglato tra due Istituti Universitari che hanno la EUC (Erasmus University Charter). Descrive l’attività di mobilità che si intende realizzare, indicando il numero degli studenti e/o dei docenti, le aree disciplinari, la durata della mobilità.

Senza questo accordo non è possibile realizzare la mobilità Erasmus. L’accordo deve essere compilato, firmato, timbrato e datato da entrambi gli Istituti universitari in due esemplari. Ogni Istituto universitario deve avere la propria copia originale.

 

Per visualizzare le sedi con cui abbiamo Accordi Erasmus, clicca qui

 

Che cosa devono fare i docenti per attivare un accordo?

Il docente di ruolo dell'Università di Macerata che voglia promuovere un accordo deve valutare accuratamente con un collega straniero la comparabilità dei corsi di studio in cui attivare una mobilità studenti al fine di garantire agli stessi l’ammissibilità ai corsi e il riconoscimento accademico in termini di crediti.

E’ possibile attivare un accordo Erasmus per sola mobilità docenti finalizzata ad attività didattica presso la sede straniera (minimo 5 ore) a cui può seguire successivamente la mobilità studenti. 

I docenti promotori (Professori I fascia, Professori II fascia, Ricercatori),  definiti i termini dell’accordo (come sottoindicato), devono opportunamente aggiornare il Delegato Erasmus di Facoltà e contattare gli uffici Relazioni Internazionali o Erasmus dei rispettivi Atenei che provvederanno ad interagire, perfezionare burocraticamente gli accordi ed aggiornare le proprie banche dati per la successiva elaborazione dei bandi di selezione.

 

Da notare che …

Mentre negli Atenei di dimensione medio-piccola esistono uffici centralizzati che operano per tutte le Facoltà e che sottopongono gli accordi alla firma del Rettore (come nel caso di Macerata), nei grandi e mega Atenei esistono uffici Erasmus nelle singole Facoltà con Delegati Erasmus autorizzati alla firma degli accordi stessi.

Pertanto un accordo Erasmus può essere singolo ovvero stipulato per un singola area disciplinare, riferita ad un solo corso di laurea o multiplo, ovvero stipulato per più aree disciplinari e quindi per più corsi di laurea, in base alle modalità concordare con la sede straniera.

E’ possibile inoltre utilizzare il modello di accordo bilaterale proposto dalla sede straniera.

 

Indicazioni utili per la compilazione….

 

Il primo riquadro indicata la natura dell’accordo e la validità temporale dell’accordo.

Di norma, gli Accordi vanno rinnovati ogni anno, ma, per agevolare le pratiche burocratiche spesso lunghe, quasi tutte le Università hanno adottato la prassi di rendere l'accordo valido per due o più anni accademici consecutivi. Consigliamo ai nuovi e futuri promotori, ove è possibile, di attivare accordi fino all’a. a. 2012/2013.

 

Il secondo riquadro contiene dati di identificazione e contatti delle due Università/Istituzioni coinvolte.

Denominazione precisa e per esteso dell’Università;

Codice Erasmus dell’Ateneo e il numero della EUC (Erasmus University Charter) assegnata;

Dati del Responsabile Istituzionale dell’Università (Rettore/Presidente…);

Coordinatore Istituzionale degli accordi Erasmus (Delegato ai Rapporti Internazionali d’Ateneo);

Coordinatore Didattico dell’accordo Erasmus (Delegato ai Rapporti Internazionali di Facoltà);

Responsabile amministrativo dell’accordo (Responsabile del CRI).

La parte relativa alle generalità del nostro Ateneo è già stata compilata.

Rimangono da inserire i dati del docente Promotore dell’Accordo (XXXXX).

Rimane da inserire tutta la parte corrispondente alla Sede straniera.

Non è detto che il Partner straniero compili in un modo così esaustivo la propria parte. Spesso il Partner straniero indica solo il nominativo del Responsabile accademico ed amministrativo.

 

Il terzo riquadro, ovvero: SMS: Student Mobility for Study concerne la mobilità degli studenti in entrata (incoming) ed in uscita (outgoing).

In questo riquadro vanno indicati i seguenti dati:

- area disciplinare dello scambio (codici ISCED);

- livello dello scambio;

- numero degli studenti in uscita;

- durata della mobilità studenti;

Da sottolineare che:

Sono i docenti promotori dell'Accordo che decidono l'area, il livello, il numero degli studenti in mobilità e la durata del soggiorno di studio

 

Codici ISCED

Gli scambi si effettuano all'interno di aree disciplinari definite dai codici ISCED che hanno sostituito i precedenti codici ERASMUS. Ci sono le macroaree (es.: 380 Diritto; 222 Lingue e filologia) e quelle specifiche, microaree (es.: 3804 Diritto penale; 2221 Lingue moderne della Comunità europea).

  

L’esperienza pregressa insegna che è sempre preferibile indicare la macroarea o l’area che corrisponde ad una Facoltà in quanto dobbiamo tenere presente che:

1) - lo studente, nella sede straniera, cerca sempre di sostenere il maggiore numero di esami possibili. Ridurre lo scambio ad una microarea sarebbe sicuramente penalizzante: lo dimostra l’esempio avuto qualche anno fa con una sede straniera dove l’ accordo per l’area 226 - filosofia, legata ad un dipartimento, non permetteva allo studente italiano di andare a seguire i corsi di storia (presenti nel piano di studi italiano) impartiti in un altro dipartimento.

2) – l’area disciplinare prescelta deve corrispondere ad una Facoltà per poter agevolare la selezione e la graduatoria degli studenti Erasmus. Per esempio è preferibile indicare il codice 314 – Economia, piuttosto che il codice 462 - statistica, considerando che gli studenti prioritariamente coinvolti saranno quelli iscritti alla facoltà di Economia.   

 

Level

Gli scambi si effettuano su 3 livelli distinti: UG Undergraduate = Laurea Triennale, Post-Graduate = Laurea Specialistica o Master , Doctoral = Dottorato. I livelli vanno stabiliti in relazione alla comparabilità dei corsi di studio attivati in Ateneo con quelli presenti nell’ offerta didattica straniera.

Il docente promotore dell’accordo deve conoscere l’offerta didattica, l’organizzazione degli studi (semestri, annualità), il sistema di crediti vigente nella sede partner al fine di ottimizzare uno scambio dove lo studente italiano non dovrà avere nessuna difficoltà ad individuare corsi o attività didattiche e formative (stage, tirocini, laboratori….) pertinenti al proprio piano di studi. 

In genere uno nuovo accordo si avvia con uno scambio studenti di un corso di 1° livello, ma nulla vieta al docente promotore di iniziare una collaborazione per una laurea specialistica o per un dottorato se l'offerta formativa della sede straniera lo consente. In quel caso, per l'elaborazione della graduatoria, si chiederà al docente di specificare quali studenti intende inviare prioritariamente all'estero precisando a quale laurea specialistica o a quale dottorato devono essere iscritti.

 

Country

Si indica la sigla del paese di provenienza e quello di destinazione dello scambio.

Es.: from IT to FR…from ES to IT etc…

 

Total number

Si indicano il numero degli studenti in partenza e la durata della mobilità Erasmus.  In genere, per un nuovo Accordo,  riteniamo più appropriato avviare uno scambio di due studenti.  E’ più rassicurante affrontare una nuova esperienza di vita e di lavoro in due piuttosto che da solo. Nel corso degli anni, si potrà, secondo le necessità, aumentare il numero degli studenti in partenza o in arrivo, di comune accordo con la Sede straniera.

- La durata del soggiorno è legato al calendario accademico della Sede in cui si va. Il docente deve tener conto, nel conteggio dei mesi di mobilità, del periodo compreso tra l'inizio delle lezioni e la relativa sessione di esami della sede partner. In genere, le borse sono semestrali (6 mesi) o annuali (9/10 mesi).

E bene ricordare che il pagamento della borsa di studio viene comunque erogato solo in funzione della reale permanenza presso la Sede straniera e non in base ai mesi di mobilità previsti dall'Accordo (consultare bando Erasmus).

 

Il quarto riquadro, ovvero: STA:  Staff Mobility for Teaching Assignments concerne la mobilità dei docenti in entrata (incoming) ed in uscita (outgoing).

Si ricorda che per usufruire dei rimborsi spese finanziati dai fondi europei, è ammessa la sola mobilità per attività di docenza.

Le ore minime da effettuare per ogni scambio o missione sono 5.

Per conoscere il rimborso massimo consentito per ogni missione, consultare la pagina: 

 www.unimc.it/ateneo/centri-di-ateneo/cri/erasmus/of_mobilita-docenti

 

Il quinto riquadro, ovvero: STT: Staff Mobility for Training concerne la mobilità degli amministrativi in entrata (incoming) ed in uscita

La terza fase del Programma LLP/Erasmus da, per la prima volta, anche al personale tecnico-amministrativo la possibilità di effettuare visite di monitoraggio presso le sedi Partner straniere. Per conoscere il rimborso massimo consentito per ogni missione, contattare l'ufficio al numero interno 6040.

 

Buon lavoro a tutti.

L'ufficio resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.


© 2007-2013 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432 – Posta certificata: ateneo@pec.unimc.it