n. 16 del 12 febbraio 2010
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Comunicato stampa n. 16/2010 di venerdì 12 febbraio 2010 |
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Incontro con il filosofo francese Serge Latouche
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“Ecco un saggio – spiega Totaro - di interrogazione radicale riguardante la dimensione dominante della modernità”. Come si è formato il nostro immaginario economico, la nostra visione economica del mondo? Perché oggi vediamo il mondo attraverso il prisma dell’utilità, del lavoro, della concorrenza, della crescita illimitata? Che cosa ha portato l’Occidente a inventare il valore produttività, il valore denaro, il valore competizione, e a costruire un mondo in cui nulla ha più valore, e tutto ha un prezzo? Serge Latouche ritorna qui alle origini di questa economia che i primi economisti definivano la “scienza sinistra” e mostra come si è plasmata la nostra ossessione utilitarista e quantitativa. Ci permette così, non solo di gettare uno sguardo nuovo sul nostro mondo, ma soprattutto di affrontarne la sfida sul piano di valori fondamentali come libertà, giustizia, equità.
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Il suo motto? “Vivere con meno è facile e perfino divertente”. Serge Latouche, economista e filosofo francese, teorico della 'decrescita serena', sarà martedì e mercoledì, 16 e 17 febbraio, a Macerata per tenere un seminario alla Scuola di studi superiori dell’Università, dove presenterà anche il suo ultimo libro. Martedì dalle 15 alle 18 e mercoledì dalle 9 alle 12 si svolgerà, dunque, il seminario “Spirito del dono, economia della Felicità e decrescita”. Il secondo giorno alle 11.30 Latouche,