Rinuncia agli studi
La rinuncia è un atto formale, irrevocabile, non soggetto ad alcuna condizione, clausola o termine, con il quale lo studente interrompe unilateralmente il proprio rapporto con l'Università di Macerata.
Essa comporta la perdita dello status di studente ed estingue la carriera, fatti salvi i crediti acquisiti, i quali possono essere sottoposti a convalida.
Lo studente può rinunciare in qualsiasi momento al proseguimento della propria carriera, presentando o inviando alla competente Segreteria Studenti una dichiarazione redatta su apposito modulo in bollo da € 14,62 disponibile alla pagina "Modulistica" a cui va allegata la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Chi ha rinunciato agli studi presso questa o altra Università, può effettuare una nuova immatricolazione, nei termini previsti (si veda la sezione "Scadenze"), ad uno dei corsi di laurea attivi nell'anno accademico di riferimento.
Lo studente rinunciatario può anche chiedere il riconoscimento della carriera pregressa, consegnando o facendo pervenire alla Segreteria Studenti competente, entro i termini previsti per le nuove immatricolazioni:
- domanda di immatricolazione con abbreviazione di carriera come studente rinunciatario (vedere pagina "immatricolazioni lauree primo livello o ciclo unico");
- se proveniente da altro Ateneo, autocertificazione da cui risulti la rinuncia e gli esami sostenuti con voto, crediti formativi e settori scientifici-disciplinari;
- copie delle ricevute dei versamenti, tramite MAV bancario, della prima rata delle tasse e della tassa speciale di € 100.
Gli organi didattici competenti procederanno alla convalida tenendo conto anche della non obsolescenza dei contenuti conoscitivi delle attività formative di cui si chiede il riconoscimento.
Gli uffici comunicheranno l'esito della convalida non appena in possesso della delibera dell'organo didattico competente, con messaggio sulla casella di posta elettronica istituzionale.
Lo studente rinunciatario non è tenuto al pagamento delle tasse e dei contributi universitari di cui fosse eventualmente in debito, ma non ha diritto alla restituzione delle tasse di iscrizione eventualmente già versate, salvo quanto previsto alla pagina "Rimborsi".





