Condizioni e modalità di ammissione
Potranno accedere al Corso coloro che sono in possesso di diploma di laurea del vecchio ordinamento, di diploma uni-versitario, di laurea triennale o di laurea magistrale, preferibilmente, ma non esclusivamente, ad indirizzo giuridico, e-conomico, politico o linguistico, conseguito presso Università italiane o straniere. In quest’ultimo caso l’ammissione sarà subordinata alla valutazione dell’idoneità del titolo, ai soli fini dell’iscrizione, da parte del Consiglio di Direzione del Corso.
Potranno accedere al Corso, in qualità di uditori, imprenditori, managers, quadri, operatori aziendali e tutti coloro che, sebbene privi dei titoli di cui all’art. 9, abbiano maturato una rilevante e documentata esperienza professionale sui temi oggetto del Corso stesso.
L’accesso al Corso sarà subordinato al superamento di una prova di selezione da parte di una Commissione apposita-mente designata dal Consiglio di Direzione del Corso.
La prova di selezione si terrà il giorno 17 marzo 2008 alle ore 9.00 presso l’aula D della Facoltà di Economia (Piazza Strambi, 1 – 62100 Macerata). Il presente bando vale come convocazione. I candidati dovranno presentarsi alla selezione muniti di un documento di identità in corso di validità.
Le domande di ammissione al Corso, compilate in carta semplice su modulo disponibile presso la Facoltà di Economia o nei siti www.unimc.it/master e http://www.economia.unimc.it/commercioestero/, ed indirizzate al Magnifico Rettore, devono pervenire alla Segreteria didattica, organizzativa ed amministrativa del Corso (Via Crescimbeni, 20 – 62100 Macerata), consegnate direttamente (dalle ore 9.00 alle ore 16.00) o spedite per posta, entro e non oltre le ore 16:00 del 15 marzo 2008, pena la mancata accettazione delle stesse. Non fa fede il timbro postale di partenza. Le buste devono portare l’indicazione “Ammissione Corso di perfezionamento tecniche esportazione imprese”.
La domanda andrà accompagnata dai seguenti documenti in carta semplice:
- curriculum vitae et studiorum;
- certificato di laurea (o dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 2 della Legge 15/1968 e dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000) da cui risultino la data di conseguimento, la votazione finale e le votazioni riportate nei singoli esami di profitto;
- altri titoli che il candidato ritenga utile presentare;
- documento di identità in corso di validità;
- eventuale richiesta di agevolazione (cfr. art. 14).
Studenti stranieri
I cittadini comunitari non italiani ovunque residenti e i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo n. 286/1998, come modificato dall’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 “Modifica alla normativa in materia di immigrazione ed asilo”, presentano o spediscono la domanda di ammissione direttamente all’Università allegando la documentazione prescritta dal bando debitamente corredata di tra-duzione ufficiale in lingua italiana, (la traduzione è fatta eseguire a cura degli interessati che possono eventualmente ri-volgersi a traduttori locali e deve comunque essere confermata dalla Rappresentanza italiana competente per territorio, alla quale i candidati possono rivolgersi per ogni informazione) munita di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco a cura della Rappresentanza italiana competente per territorio nel paese al cui ordinamento appartiene l’istituzione che ha rilasciato il titolo.
I cittadini non comunitari residenti all’estero presentano la domanda di ammissione alla Rappresentanza diplomatica italiana del paese di origine o di ultima residenza che ne effettua la trasmissione all’Università avendo avuto cura di ve-rificare che il titolo accademico posseduto dagli interessati sia equiparabile per durata e contenuto al titolo accademico richiesto per l’accesso al corso.
L’ammissione resta tuttavia subordinata alla valutazione dell’idoneità del titolo posseduto da parte dei competenti Or-gani Accademici, ai soli fini dell’iscrizione, ed al superamento della selezione.
Per ulteriori informazioni consultare la circolare ministeriale n. 658 del 21 marzo 2005.
Tel. 0733 258 2843/2882/2895 - Fax 0733 258 2677
