Condizioni di ammissione
Per l’ammissione al Corso è richiesto il possesso di un Diploma di Laurea del vecchio ordinamento (previgente al D.M. 270/2004) in area umanistica, giuridica, economica, informatica oppure di una Laurea triennale o di una Laurea magistrale del nuovo ordinamento nelle suddette aree.
È consentita l’ammissione con riserva a coloro che conseguiranno il titolo richiesto per la stessa entro e non oltre il termine ultimo previsto per l’immatricolazione (30 novembre 2007).
Il corso si tiene in lingua italiana, pertanto ai candidati stranieri è richiesta un’ottima conoscenza della suddetta lingua.
Il numero massimo dei posti disponibili è stabilito in 40 unità. Il Corso non verrà effettuato se non sarà raggiunta la quota minima di 15 iscritti.
La domanda di ammissione, compilata in carta semplice sul modulo disponibile nel sito www.unimc.it/master/innodigit dovrà pervenire alla Segreteria didattica, organizzativa e amministrativa del Corso (Piazza Strambi n. 1, 62100 Macerata), consegnata direttamente o inviata per posta, entro e non oltre le ore 13.00 del 5 novembre 2007, pena la mancata accettazione delle stesse. Non fa fede il timbro postale di partenza. Le buste devono riportare 1'indicazione “Corso di perfezionamento in Innovazione e digitalizzazione”. Alla domanda vanno allegati:
1. certificato di Laurea (o dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 2 della Legge 15/68 e dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000) con indicazione del voto finale e delle votazioni riportate nei singoli esami di profitto;
2. curriculum, contenente l’elenco delle eventuali pubblicazioni e l’elenco degli eventuali altri titoli che si ritenga utile presentare.
Studenti stranieri
I cittadini comunitari non italiani ovunque residenti e i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia di cui all’art. 39, comma 5, del decreto legislativo n. 286/1998, come modificato dall’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n. 189 “Modifica alla normativa in materia di immigrazione ed asilo”, presentano o spediscono la domanda di ammissione direttamente all’Università allegando la documentazione prescritta dal bando debitamente corredata di traduzione ufficiale in lingua italiana, (la traduzione deve essere fatta eseguire a cura degli interessati che potranno eventualmente rivolgersi a traduttori locali e dovrà comunque essere confermata dalla rappresentanza italiana competente per territorio, alla quale i candidati potranno rivolgersi per ogni informazione) munita di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco a cura della Rappresentanza italiana competente per territorio nel paese al cui ordinamento appartiene l’istituzione che ha rilasciato il titolo.
I cittadini non comunitari residenti all’estero presentano la domanda di ammissione alla Rappresentanza diplomatica italiana del paese di origine o di ultima residenza che ne effettuerà la trasmissione all’Università avendo cura di verificare che il titolo accademico posseduto dall’interessato sia equiparabile per durata e contenuto al titolo accademico richiesto per l’accesso al corso prescelto.
L’ammissione di tali candidati resta tuttavia subordinata alla valutazione dell’idoneità del titolo posseduto da parte dei competenti Organi Accademici ai soli fini dell’iscrizione ed al superamento della selezione, nel caso in cui sia effettuata.
Per ulteriori informazioni consultare la circolare ministeriale n. 658 del 21 marzo 2005.
Tel. 0733 258 2843/2882/2895 - Fax 0733 258 2677
