1. L'attività didattica comprende 310 ore di lezioni frontali, che si terranno di venerdì e sabato, suddivise in due parti: - una prima parte teorico-generale di studi sull’immigrazione in cui si forniscono linee guida e chiavi di lettura per analizzare e comprendere la natura, l'evoluzione e la gestione dei fenomeni migratori alla luce della loro complessità giuridica, culturale, sociale e politica. - una seconda parte pratico-operativa, di natura più specificatamente professionalizzante, in cui gli studenti da un lato si confrontano con i modelli e le pratiche concrete di azione nell'ambito delle politiche per i migranti, dall'altro sperimentano le competenze acquisite ideando soluzioni e progettando interventi mirati. Gli insegnamenti impartiti nella prima parte teorico-generale [180 ore – 36 crediti formativi] sono articolati nelle seguenti aree:
Area giuridica (Modulo 1) [50 ore – 10 CFU] - Diritto costituzionale [IUS/08 – 10 ore – 2 CFU] - Diritto dell'immigrazione [IUS/13 – 25 ore – 5 CFU] - Disciplina internazionale e europea dell’immigrazione [IUS/14 – 15 ore – 3 CFU]
Area storico-culturale (Modulo 2) [50 ore – 10 CFU] - Antropologia culturale [M-DEA/01 – 10 ore – 2 CFU] - Studi multiculturali e post-coloniali [SPS/01 – 15 ore – 3 CFU] - Etnopsichiatria [M-PSI/08 – 10 ore – 2 CFU] - Storia dei processi migratori contemporanei [SPS/06 – 15 ore – 3 CFU]
Area politico-sociologica (Modulo 3) [50 ore – 10 CFU] - Sociologia dei fenomeni migratori [SPS/07 – 10 ore – 2 CFU] - Politiche migratorie e politiche per gli immigrati [SPS/04 – 20 ore – 4 CFU] - Sociologia della devianza [SPS/07 – 10 ore – 2 CFU] - Immigrazione e mercato del lavoro [SPS/09 – 10 ore – 2 CFU]
Area linguistico-culturale (Modulo 4) [30 ore – 6 CFU] - Studi sulla mediazione linguistica [L-LIN/01 – 15 ore – 3 CFU] - Plurilinguismo e multiculturalità [L-LIN/02 – 15 ore – 3 CFU]
Gli insegnamenti impartiti nella seconda parte pratico-operativa [130 ore – 18 crediti formativi] sono articolati nelle seguenti aree: Area statistico-progettuale (Modulo 5) [50 ore – 10 CFU] - Statistica sociale [SECS-S/05 - 15 ore – 3 CFU] - Tecniche di progettazione degli interventi di welfare applicata all'immigrazione [SPS/04 - 35 ore – 7 CFU]
Area della comunicazione e delle politiche socio-educative e interculturali [SPS/07 – 38 ore – 4 CFU] - Comunicazione e mediazione dei micro-conflitti [9 ore] - Etnopsichiatria applicata [5 ore] - Politiche socio-educative e di integrazione del sistema dell’istruzione e del welfare [12 ore] - Politiche di informazione e prima accoglienza [6 ore] - Politiche per la promozione dell’interculturalità [6 ore]
Area delle politiche dell'integrazione [SPS/09 - 42 ore – 4 CFU] - Politiche abitative [6 ore] - Politiche del lavoro [6 ore] - Politiche socio-sanitarie [6 ore] - Politiche socio-assistenziali per i minori [12 ore] - Politiche della reintegrazione sociale di soggetti svantaggiati (tratta, carcere, …) [12 ore]
2. L'attività pratica comprende uno stage della durata di 300 ore presso istituzioni pubbliche, private o del terzo settore. Per coloro che svolgono già un’attività lavorativa a tempo pieno in un settore affine alle tematiche del Master è possibile sostituire lo stage con l’attività lavorativa presso il proprio ente di appartenenza, da autocertificare su apposito modulo fornito dalla Segreteria organizzativa didattica ed amministrativa del corso.
3. La partecipazione ai seminari e lo studio individuale e/o di gruppo prevedono un impegno di 400 ore. Il project work consiste in un elaborato scritto attinente all’attività di stage su un tema preventivamente concordato con il Consiglio di Direzione del Master. L’esperienza pratica è elemento essenziale del Master, pertanto il project work sarà oggetto di valutazione per l’esame finale.
La frequenza è obbligatoria e non può essere in ogni caso inferiore al 75% delle ore complessive di didattica in aula e al 75% delle ore di stage.
L’assegnazione dei crediti formativi avviene attraverso il superamento di prove intermedie di verifica obbligatorie al termine di ogni modulo didattico. La valutazione avviene in centesimi e la prova si considera superata con un punteggio minimo di 60 centesimi. È consentita l’ammissione all’esame finale solo dopo il superamento di tutte le prove intermedie previa acquisizione del 75% della frequenza ai singoli moduli. Il Master si conclude con una prova finale, valutata in centesimi, con eventuale indicazione della lode, consistente in un colloquio sui temi trattati e sul project work eseguito. | |