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UNA
LUNGA TRADIZIONE
L’Università
di Macerata, fondata nel 1290, è la più
antica delle Marche. Per le proprie vicende storiche,
confermate negli ultimi decenni da chiare scelte di
programmazione, l’Ateneo di Macerata svolge,
nel quadro delle Università italiane, un ruolo
assolutamente singolare. Le sue Facoltà, i
suoi Dipartimenti e Istituti, le sue Scuole costituiscono
un insieme omogeneo, prevalentemente umanistico.
Da questa particolare caratterizzazione nasce un profondo
senso di appartenenza grazie al quale studenti e docenti
possono trovare quotidianamente, durante il corso
dei loro studi, comuni interessi e motivi di dialogo
e, dopo la laurea, ampie possibilità di occupazione
per la flessibilità e la crescente varietà
di sbocchi professionali che a questo tipo di formazione
viene oggi riconosciuta.
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L’AMBIENTE
DI STUDIO
La
nascita della Facoltà di Giurisprudenza coincide
con quella dello stesso Ateneo. La prima menzione
certa e documentata di una Scuola di diritto risale
infatti al 1290. Il prestigio dell’Ateneo maceratese
è stato per secoli collegato a quello di tale
Scuola in cui hanno operato giuristi insigni provenienti
da tutta Europa. Particolare attenzione continua oggi
ad essere dedicata agli scambi con Università
estere.
Da alcuni decenni è attivo un Istituto di esercitazioni
giuridiche che arricchisce l’attività
didattica con seminari sulle problematiche più
attuali tenuti da autorevoli giuristi e qualificati
professionisti.
Negli ultimi anni è stato attivato a Jesi un
polo didattico specificamente orientato a favorire
una stretta connessione col mondo della produzione
e a promuovere nuovi profili professionali con elevate
possibilità occupazionali. A Jesi gli studenti
dispongono, oltre che di una sede prestigiosa, di
laboratori avanzati e di un’ampia gamma di stages
e tirocini che, oltre a concorrere al conseguimento
dei crediti relativi agli obiettivi formativi specifici
dei vari profili professionali, rendono più
concreta la possibilità di un rapido inserimento
nel mondo del lavoro. La Facoltà di Giurisprudenza
dispone inoltre di una Scuola di specializzazione
in Diritto del lavoro e della previdenza sociale,
cui si è recentemente aggiunta una Scuola di
specializzazione per le professioni legali destinata
a preparare i giovani laureati ai concorsi per l’avvocatura,
la magistratura e il notariato.
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PERCHÉ
STUDIARE MATERIE GIURIDICHE
Il
diritto è un elemento essenziale in ogni forma
di società civile.
La sua origine si perde nella notte dei tempi, risalendo
al momento in cui, per la risoluzione delle controversie,
si è cominciato a sostituire l’uso della
violenza e della vendetta privata con regole generalmente
condivise e strutture in grado di farle rispettare
nell’interesse di tutti.
Lo studio del diritto comprende quindi sia le regole
di comportamento che stabiliscono ciò che è
obbligatorio, ciò che è vietato e ciò
che è permesso, sia le istituzioni che hanno
la funzione di applicare e aggiornare costantemente
tali regole assicurando una pacifica convivenza nell’ambito
di un determinato sistema sociale.
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COSA
SI STUDIA NELL'AREA GIURIDICA
Gli studi giuridici
sono assai articolati e offrono una solida formazione
di base relativamente al contenuto e alle modalità
di impiego e di interpretazione dei codici e delle
principali leggi vigenti.
Questa preparazione fornisce l’impostazione
necessaria per chi voglia entrare nel composito processo
di applicazione del diritto e di specifici settori
di norme rilevanti per le diverse istituzioni pubbliche
o private.
Lo studente che decida di iscriversi ad un corso di
studio nella facoltà di giurisprudenza ha pertanto
davanti a sé un’ampia gamma di opportunità.
L’offerta didattica comprende corsi di studio
triennali che si collocano nell’ambito di quattro
differenti classi
di lauree:
classe
31 - Scienze giuridiche
Corso di laurea in Scienze giuridiche
classe
19 - Scienze dell’amministrazione
Corso di laurea in Scienze dell’amministrazione
classe
6 - Scienze del Servizio sociale
Corso di laurea in Scienze del Servizio sociale
classe
2 - Scienze dei servizi giuridici (Sede di Jesi)
Corso di laurea in Consulente del lavoro e per
l’impresa
_ indirizzo Consulente del lavoro
_ indirizzo Operatore giuridico di impresa
_ indirizzo Operatore del non-profit
Operatore giudiziario
I
laureati dei corsi di laurea triennali dovranno inoltre
essere in grado di utilizzare in forma scritta e orale
almeno una lingua dell’ Unione Europea e conoscere
i principali strumenti informatici e della comunicazione
telematica negli ambiti di specifica competenza.
Completato il corso di laurea triennale prescelto sarà
possibile acquisire nella medesima facoltà ulteriori
professionalità attraverso qualificati corsi
di master e corrispondenti lauree specialistiche/magistrali:
classe 22/S – Giurisprudenza
Corso di laurea in Giurisprudenza *
classe
71/S - Scienze delle Pubbliche Amministrazioni
Corso di laurea in Scienze delle pubbliche amministrazioni
Classe
57/S - Programmazione e gestione delle politiche e dei
servizi sociali
Corso di laurea in Programmazione e gestione dei
servizi sociali
Classe
102/S - Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione
giuridica (Sede di Jesi)
Corso di laurea in Teoria e tecniche della normazione
giuridica
L’offerta
didattica comprende inoltre il nuovo corso di
laurea quinquennale
Classe LMG/01 – Giurisprudenza
Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza
*
Il corso è attivo per gli studenti iscritti al
corso di laurea triennale in Scienze Giuridiche prima
dell’a.a. 2006/2007. |

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Corsi
di laurea triennali
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Classe 31 - SCIENZE GIURIDICHE |
Corso
di laurea triennale in
Scienze
giuridiche
Il
Corso di laurea in Scienze giuridiche intende formare
laureati in possesso di una solida formazione giuridica
di base ottenuta attraverso lo studio del diritto negli
ambiti pubblicistico, privatistico, processualistico,
penalistico, internazionalistico e comunitario.
Il
corso è attivato anche a distanza
principali
profili professionali
impiego
presso enti pubblici ed altri soggetti del sistema socio-istituzionale
operatori
presso studi professionali ed uffici legali di imprese
ed altri enti privati.
É
prevista la prosecuzione degli studi nel biennio specialistico/magistrale
Giurisprudenza
(classe 22/S). soltanto per gli studenti
iscritti al corso di laurea triennale di Scienze Giuridiche
prima dell’anno accademico 2006/2007.
Piano
degli studi
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Classe 19 - SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE |
Corso
di laurea triennale in
Scienze
dell'amministrazione
Il Corso di laurea in Scienze dell’amministrazione
intende formare laureati in possesso di una solida
preparazione giuridica integrata da conoscenze economiche
e di politica istituzionale degli apparati amministrativi,
pubblici e privati.
L’acquisizione di una formazione giuridica,
economica, politico-istituzionale, organizzativa e
della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche,
nazionali ed internazionali ed in quello delle organizzazioni
complesse e delle politiche di pari opportunità
permette al laureato di poter assistere le istituzioni
pubbliche, le organizzazioni private d’impresa
e di servizi e quelle del terzo settore nelle attività
di progettazione ed implementazione d’iniziative
finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale
e civile delle comunità. Permette altresì
di possedere conoscenze metodologiche e culturali
multidisciplinari idonee a formare figure professionali
capaci di interpretare efficacemente il cambiamento
e l’innovazione organizzativa nelle amministrazioni
ed i processi di decentramento amministrativo e più
in generale del federalismo.
Il
corso è attivato anche a distanza
principali
profili professionali
uffici amministrativi di enti pubblici, aziende private
ed enti del terzo settore;
uffici studi e ricerche per l’attuazione di
indagini a favore dei soggetti interessati alla gestione
delle risorse umane e dei nuovi fenomeni sociali.
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| Classe
6 - SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE |
Corso
di laurea triennale in
Scienze
del servizio sociale
Il Corso di laurea in Scienze del servizio sociale intende
formare laureati dotati di una solida conoscenza dei
metodi e dei contenuti culturali delle discipline giuridiche,
sociologiche e psicologiche idonea ad affrontare la
prevenzione e soluzione di una vasta gamma di potenziali
conflitti e di situazioni di disagio a livello
dei singoli e delle comunità.
principali
profili professionali
accesso
alla professione di assistente sociale previo superamento
dell’esame di Stato;
accesso
ad aree funzionali della pubblica amministrazione (es.
servizi sociali di comuni, aziende sanitarie locali).
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Classe 2 - SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
(Sede di Jesi) |
Corso
di laurea triennale in
Consulente
del lavoro e per l'impresa
Il profilo culturale del laureato in Consulenza del
Lavoro e per l’Impresa è caratterizzato
da una formazione generale di base negli studi giuridici,
opportunamente integrata da conoscenze in campo economico/aziendale
e da approfondimenti specialistici diversi, in relazione
ai tre indirizzi di studio previsti, cioè Consulente
del lavoro, Operatore giuridico di impresa, Operatore
del non-profit. Il profilo professionale del laureato
è quello di un soggetto dotato di conoscenze
e di un bagaglio culturale tali da assicurare ai vari
soggetti, pubblici e privati, presso i quali è
destinato a svolgere la propria attività, un
sostegno tecnico-giuridico adeguato e mirato alle problematiche
che gli stessi debbono quotidianamente fronteggiare.
Di seguito sono descritti gli obiettivi formativi e
gli ambiti occupazionali specifici di ciascun indirizzo
di studio.
Consulente
del lavoro
Gli obiettivi formativi dell’indirizzo in Consulente
del lavoro sono legati al possesso di una conoscenza
approfondita e specifica delle discipline relative
al mercato del lavoro, alle relazioni industriali,
ai rapporti individuali e collettivi di lavoro, alla
sicurezza sul lavoro ed alla previdenza sociale. Il
tutto finalizzato a sviluppare adeguate capacità
di programmazione e gestione ordinaria delle risorse
umane, di impostazione e risoluzione delle problematiche
giuridiche connesse e di amministrazione di servizi
per il lavoro.
Il laureato in consulente del lavoro è, quindi,
destinato a svolgere sia l'attività libero
professionale sia quella della consulenza alla piccola
e media impresa, specie se operante nel terziario,
ove la gestione delle risorse umane costituisce un
fattore strategico critico per lo sviluppo economico
e sociale.
Operatore giuridico di impresa
L’Operatore giuridico di impresa acquisisce
una formazione specifica nelle discipline giuridiche
ed economiche relative al management dell’impresa,
alla lettura in chiave economico-finanziaria della
sua performance, all’analisi delle problematiche
gestionali tipiche della stessa. Si tratta di conoscenze
che permettono l’interpretazione delle implicazioni
giuridiche, economiche e finanziarie dell’attività
di gestione. Per questi motivi l’intervento
professionale dell’operatore giuridico d’impresa
si colloca generalmente nell’area della consulenza
e del supporto giuridico alla piccola e media realtà
imprenditoriale.
Operatore del non-profit
Nell’indirizzo di studi per Operatore del non
profit, gli approfondimenti formativi riguardano le
peculiarità giuridiche e organizzative delle
organizzazioni non profit, adottando un approccio
multidisciplinare. Si analizzano, inoltre, le varie
normative particolari e di settore d'attività,
legate ad esempio al volontariato, alle cooperative
ed alle cooperative sociali, alle associazioni di
promozione sociale, alle ONLUSS, alla cooperazione
internazionale, ai servizi sociali, al collocamento
obbligatorio, alla protezione civile ecc... I laureati
nell’indirizzo Operatore del non-profit sono
destinati a svolgere la propria attività presso
le Amministrazioni pubbliche, in particolare gli Enti
locali, le imprese e le organizzazioni del terzo settore,
comprese le cooperative, i loro consorzi, nonché
i loro organismi di rappresentanza ed assistenza.
La formazione è comunque tale da consentire
una flessibilità d'impiego tra settore profit
e non profit.
Piano
degli studi |

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Corso
di laurea triennale in
Operatore
giudiziario
Per
il laureato con qualifica di Operatore giudiziario sono
previste conoscenze specialistiche nelle discipline
processuali, civili e penali, dirette ad acquisire competenze
relative agli ordinamenti giudiziari e penitenziari
ed all'informatica giuridica. Gli obiettivi formativi
di questo percorso sono legati all’acquisizione
di conoscenze e competenze tali da consentire di operare
nell'ambito dell'amministrazione della giustizia, con
particolare riguardo alle funzioni di cancelleria e
ad analoghe attività nel settore penitenziario,
oltre che in tutte le forze di polizia che operano anche
con funzioni di polizia giudiziaria.
Piano
degli studi
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| Corsi
di laurea magistrale |
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Classe 22/S - GIURISPRUDENZA |
Corso
di laurea magistrale in
Giurisprudenza
*
Il Corso di laurea specialistica/magistrale
in Giurisprudenza intende formare laureati con competenze
giuridiche di elevato livello che siano capaci di garantire
sicure competenze professionali in campo europeo ed
internazionale oltre che in ambito nazionale. I laureati
nel corso di laurea specialistica dovranno pertanto
conseguire non soltanto una conoscenza approfondita
dei settori fondamentali dell’ordinamento giuridico
italiano e dell’Unione europea, ma anche la capacità
di analizzare il significato delle norme giuridiche
nelle loro connessioni sistematiche in modo da poter
impostare correttamente le questioni giuridiche e saper
argomentare soluzioni utilizzando i concetti e i metodi
propri della scienza giuridica. L’interconnessione
dell’ordinamento statale con l’ordinamento
dell’Unione europea rende indispensabile che i
laureati nel corso di laurea speciali-stica di Giurisprudenza
siano in grado di padroneggiare, in forma scritta e
orale almeno una lingua dell’Unione Europea con
riferimento anche ai lessici disciplinari.
principali
profili professionali
accesso
ai settori tradizionali della magistratura, avvocatura
e del notariato;
funzioni
di elevata responsabilità nelle organizzazioni
internazionali, comunitarie e statali;
esperti
presso enti e società per attività di
consulenza legale.
Il
corso è attivato anche a distanza
*
Il
corso è attivo per gli studenti iscritti al corso
di laurea triennale in Scienze Giuridiche prima dell’a.a.
2006/2007.
Piano
degli studi
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| Classe
71/S - SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI |
Corso
di laurea magistrale in
Scienze
delle pubbliche amministrazioni
Il Corso di laurea specialistica/magistrale in Scienze
delle pubbliche amministrazioni intende formare laureati
con conoscenza delle dinamiche funzionali ed organizzative
delle varie amministrazioni pubbliche operanti nel contesto
giuridico italiano ed europeo.
Pertanto il laureato dovrà:
_ possedere avanzate conoscenze nel campo delle discipline
giuridiche, politico-istituzionali, economico-gestionali
correlate all’azione delle amministrazioni pubbliche;
_ essere in grado di promuovere attività di progettazione
ed implementazione di iniziative finalizzate al miglioramento
della efficacia ed efficienza delle Amministrazioni
pubbliche;
_ padroneggiare il campo della gestione delle risorse
umane nel settore pubblico.
principali
profili professionali
funzioni di elevata responsabilità e dirigenza
nelle Amministrazioni pubbliche centrali e locali dello
Stato e nelle Amministrazioni private e miste.
Il
corso è attivato anche a distanza
Piano
degli studi
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Classe 57/S - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE
DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI |
Corso
di laurea magistrale in
Programmazione
e gestione dei servizi sociali
Il
Corso di laurea specialistica/magistrale in Programmazione
e gestione dei servizi sociali intende formare laureati
con conoscenze delle discipline sociologiche idonee
a consentire capacità di analisi e di interpretazione
dei fenomeni sociali.
Il laureato in questo corso di studio deve avere anche
conoscenze degli ambiti politologici ed economici e
conoscenze giuridiche tali da poter interagire con le
istituzioni pubbliche e private, soprattutto negli ambiti
della famiglia, del diritto penale, delle amministrazioni
e degli enti locali, del welfare in genere.
Conoscenze e metodi propri della sociologia e dei servizi
sociali in particolare dovranno essere acquisiti con
tirocini formativi presso strutture di servizio nazionali
e internazionali, pubbliche e private.
principali
profili professionali
funzioni
direttive nella programmazione e gestione dei servizi
delle aree tipiche del sociale all’interno di
enti pubblici e privati;
funzioni
di elevata responsabilità nei settori dell’informazione,
dell’educazione e delle politiche del welfare.
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| Classe
102/S - TEORIA E TECNICHE DELLA NORMAZIONE E DELL'INFORMAZIONE GIURIDICA |
Corso
di laurea magistrale in
Teoria
e tecniche della normazione giuridica
(Sede Jesi)
L’obiettivo del biennio specialistico in Teoria
e tecnica della normazione giuridica è quello
di formare laureati caratterizzati dal possesso delle
conoscenze e competenze specifiche dell'area giuridica,
nell'ambito sia del diritto positivo sia di quello storico,
filosofico, sociologico ed anche economico. Il laureato
di questo corso di studio deve riuscire a combinare
tali conoscenze al fine di saper interpretare, impostare
e redigere testi normativi di diversa natura, quali
ad esempio regolamenti di imprese ed atti della Pubblica
Amministrazione, contratti collettivi, leggi regionali
ecc.. Deve, quindi, possedere competenze e padronanza
degli specifici strumenti per la comunicazione e la
gestione dell'informazione. Deve, inoltre, conoscere
una lingua dell'Unione europea con riferimento specifico
al lessico disciplinare.
Il profilo professionale è quello
di un soggetto con competenze giuridiche ed informatiche
destinato a coadiuvare le istituzioni pubbliche e private
nella redazione ed nell'interpretazione di testi, oltre
che nel trattamento di dati e nella contrattazione in
via telematica.
Piano
degli studi
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Classe
LMG/01 - GIURISPRUDENZA - Ciclo unico quinquennale |
Corso
di laurea magistrale quinquennale in
Giurisprudenza
Il corso di laurea in Giurisprudenza
intende formare laureati in possesso di un’approfondita
cultura giuridica di base nazionale ed europea e della
capacità di produrre testi giuridici (normativi
e/o negoziali e/o processuali). Inoltre il corso è
finalizzato all’acquisizione di una piena capacità
di analizzare il significato delle norme giuridiche
nelle loro connessioni sistematiche, di consolidate
competenze professionali in campo europeo ed internazionale
oltre che in ambito nazionale e degli strumenti di base
per l'aggiornamento delle proprie competenze.
principali
profili professionali
I
laureati del corso di laurea in Giurisprudenza potranno:
indirizzarsi
alle tradizionali professioni legali di avvocato, notaio
e magistrato;
svolgere
attività professionali, con elevata responsabilità,
nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni,
nelle imprese
private, nei sindacati, nelle organizzazioni sovra-nazionali
ed internazionali, nelle organizzazioni no profit;
impegnarsi
nei vari campi di attività sociale, economica
e politica, interna ed internazionale.
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Corsi
a Distanza |
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Dall’anno
accademico 1999/2000 la Facoltà di Giurisprudenza
dell’Università di Macerata, offre per il
corso di laurea in Scienze Giuridiche e Scienze dell’Amministrazione
nonché per i corrispondenti corsi di laurea specialistica/magistrale
e dall’anno accademico 2006/2007 per il corso di
laurea magistrale quinquennale in Giurisprudenza, l’opportunità
di usufruire dei vantaggi di una formazione universitaria
assistita, acquistabile a distanza con le modalità
dell’open learning, nell’ambito della più
recente normazione europea e nazionale in materia e sotto
il controllo dell’istituzione pubblica. Il servizio
si impernia sulla stretta interazione tra tutor qualificati
- interni a Dipartimenti ed Istituti e dunque, anche ai
fini di una preparazione proficua agli esami, ottimamente
informati su esigenze e prassi delle Cattedre - ed un
ambiente informatico (Forum, materiali on line, FAQ, bacheche
virtuali) in grado di garantire il continuo contatto in
tempo reale con i beneficiari dei servizi, in un contesto
di costante e fruttuosa cooperazione guidata. La Facoltà
offre insomma, sulla base delle opportunità messe
a disposizione della moderna tecnologia dell’apprendimento,
un prodotto estrema-mente flessibile ad un’utenza
d’ogni età, che intenda fruire, a costi sostenibili
e senza spostamento dai luoghi di residenza e/o di lavoro,
di un’autentica esperienza universitaria in un ambiente
virtuale si, ma non privo del fascino di un’attività
collaborativa svolta in comunità di studio. |

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MACERATA
E IL SUO TERRITORIO
La provincia di Macerata è posta al centro della
regione Marche, tra il mare e i monti.
Dalle spiagge dell’Adriatico si sale, in meno
di un’ora, per le due principali vallate dei fiumi
Chienti e Potenza e attraverso dolci colline, ai monti
dell’Appennino e al Parco Nazionale dei Monti
Sibillini.
La provincia di Macerata è al secondo posto tra
le province d’Italia per qualità dell’aria
e dell’acqua, per minore rumorosità e per
verde urbano. La provincia di Macerata si caratterizza
per un tasso d’occupazione e di produttività
diffusa di piccole e medie imprese di gran lunga superiore
alla media nazionale. Oggi molte aziende della provincia
di Macerata sono leader a livello internazionale in
vari settori: dalla calzatura all’elettronica,
dall’illuminotecnica ai prodotti alimentari, dall’arredamento
ai giocattoli, alla pelletteria.
La provincia di Macerata è inoltre particolarmente
interessante dal punto di vista artistico e monumentale
avendo conservato pressoché intatti i propri
centri storici e il proprio ingente patrimonio architettonico
eccezionalmente ricco di teatri e opere d’arte.
Il
territorio
JESI,
in provincia di Ancona, è stata importante città
nel Medioevo e Rinascimento. Ha dato i natali all’Imperatore
Federico II e a illustri umanisti e musicisti (Angelo
Colocci, Giovan Battista Pergolesi).
Il
tessuto industriale è tra i più sviluppati
della regione e annovera aziende leader a livello mondiale.
La sede universitaria è nello storico Palazzo
Ghislieri a pochi passi dal Palazzo del Comune.
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