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area
storica e filosofica
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| l'ambiente
di studio
Da
più di trenta anni è attiva nell'Università
di Macerata una Facoltà di Lettere e Filosofia che
si è gradualmente arricchita di corsi e che oggi comprende
il maggior numero di docenti dell'intero Ateneo. Particolare
attenzione è stata costantemente dedicata agli scambi
di studenti con Università estere.
La didattica è organizzata in modo da concentrare l'impegno
dello studente in aula e nei laboratori garantendo gli spazi
anche temporali necessari per un proficuo studio individuale.
La possibilità di usufruire di una didattica efficace
e di vivere in una città universitaria a misura d'uomo
consente ad un numero sempre maggiore di studenti di conseguire
la laurea con soddisfazione nei tempi previsti. |
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perché studiare materie storiche e filosofiche
La riflessione filosofica dai tempi dell'antica Grecia ai
giorni nostri si è interessata ai rapporti dell'uomo
col mondo esterno, con gli altri uomini e con se stesso. In
ogni epoca tali problemi sono stati affrontati con diverse
accentuazioni e da diverse angolazioni, e probabilmente essi
sono destinati ad accompagnare l'intera storia dell'umanità.
In modo analogo, le culture umane hanno dedicato
uno sforzo immane alla conservazione della memoria del loro
passato ed alla sua interpretazione. Da lotta contro l’oblio
e celebrazione dei grandi eventi passati, l’attività storiografica
si è evoluta fino a diventare consapevole metodo storico d’indagine.
Studiare storia oggi non significa acritica accumulazione
mnemonica di dati o passione antiquaria fine a se stessa,
ma intelligente impegno a divenire consapevoli interpreti
del proprio passato. In una epoca costantemente alla ricerca
della propria identità lo studio della storia fornisce gli
strumenti intellettuali per affrontare in modo razionale e
critico il rapporto con le vicende, le trasformazioni, le
tradizioni che costituiscono la base della nostra civiltà.
Misurandosi in modo concreto con ciò che è accaduto e quindi
ci appartiene per sempre - nel bene e nel male -, il sapere
storico ci consente di valorizzare la nostra memoria e di
vivere in modo più consapevole il nostro presente. |
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cosa si studia nell'area storica e filosofica
Le caratteristiche peculiari dell’area offrono
una solida formazione di base e metodologica, sia per gli
studi storici sia per quelli filosofici. Questa preparazione
fornisce agli studenti l’impostazione umanistica necessaria
per chi voglia entrare a far parte dei percorsi di ricerca,
di trasmissione e di mediazione dei saperi storici e filosofici.
Nello stesso tempo, costituisce una grande risorsa in termini
di curiosità intellettuale, di flessibilità cognitiva e di
metodologia rigorosa, una risorsa che si rivela preziosa in
un amplissimo ventaglio di attività.
Lo studente che decida di intraprendere i propri
studi in questa area può scegliere tra due gruppi di percorsi
didattici:
-
Classe 29 – Filosofia
-
Corso di Laurea in Filosofia
- Classe
38 – Scienze storiche
-
Corso di Laurea in Storia e memoria delle culture europee
Completato
il corso di laurea triennale prescelto sarà possibile acquisire
nella medesima Facoltà ulteriori competenze e professionalità
attraverso qualificati corsi di master e lauree specialistiche:
-
Filosofia teoretica, morale e politica (classe
18/S)
-
Storia (in corso di progettazione)
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Corsi
di laurea di primo livello |
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Classe
29 - FILOSOFIA |
| Corso
di laurea in Filosofia
Il
Corso
di laurea in Filosofia intende
fornire una solida formazione di base negli studi filosofici,
comprensiva di una conoscenza ampia del pensiero filosofico
occidentale, e di una padronanza delle fondamentali questioni
teoriche, con particolare attenzione:·
- alla ricerca e al dibattito in ambito teoretico,
etico, estetico, religioso; ·
- agli strumenti culturali idonei a comprendere e
descrivere, con categorie analitiche e modelli sintetici,
le forme teoriche e i processi reali costitutivi delle
relazioni sociali e delle strutture produttive;·
- alla filosofia del linguaggio, alla semiotica,
alle filosofie della mente e dell'azione, nonché alle
discipline socio-psico-pedagogiche e ai loro fondamenti
epistemologici.
A
tal fine gli obiettivi formativi qualificanti prevedono l'acquisizione
di particolari conoscenze e abilità quali:·
- capacità di analizzare testi filosofici di varie
epoche, anche in lingua originale, e di valutare criticamente
le varie forme di argomentazione in essi contenute;·
- padronanza del linguaggio filosofico e sviluppo
di capacità comunicative, in forma orale e scritta, unite
a capacità di dialogo e/o confronto critico con diversi
modelli di pensiero;·
- competenze di base nella gestione dell'informazione,
compreso l'utilizzo dei principali strumenti informatici
e di comunicazione telematica;·
- utilizzo, in forma orale e scritta, di almeno una
lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, nell'ambito
specifico di competenza e per lo scambio di informazioni
generali.
La
laurea in Filosofia offre una preparazione di base finalizzata
alla ricerca, all'insegnamento e allo svolgimento di compiti
professionali in ambienti pubblici e privati che richiedano
intelligenza critica, capacità di analisi e sintesi, di progettazione
e controllo di processi di media complessità (scuola, centri
culturali, biblioteche, editoria tradizionale e multimediale,
centri studi, gestione del personale, servizi stampa e pubbliche
relazioni, marketing e pubblicità "creativa", promozione
culturale, ecc).
A tal fine il corso di laurea organizza anche convegni, seminari,
laboratori, stages ed esperienze di tirocinio, in accordo
con enti pubblici e privati.
A seconda del percorso curriculare prescelto potrà essere
sviluppato rispettivamente:·
- il possesso delle principali competenze di carattere
storiografico, teorico, metodologico e critico, strutturate
secondo diverse impostazioni, necessarie per orientarsi
criticamente nei vari campi degli studi filosofici, con
conoscenza diretta di alcuni testi in lingua originale;·
- la conoscenza dello sviluppo storico delle idee,
dei problemi teorici e delle questioni etiche, delle modalità
dell'argomentazione e del linguaggio, nonché l'acquisizione
di abilità analitiche e sintetiche nella descrizione e
nella previsione dei processi, di competenze logiche,
linguistiche e comunicative;·
- le competenze e gli strumenti per la gestione delle
problematiche concernenti le relazioni umane (interpersonali,
istituzionali, ecc.) e la formazione considerata nei suoi
diversi ambiti (scolastica ed extra-scolastica, permanente,
a distanza, sanitaria, ecc.).
Per
essere ammessi alla prova finale (consistente
nella preparazione e discussione di un elaborato scritto)
gli studenti dovranno dimostrare di conoscere almeno una lingua
straniera.
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 180 crediti
previsti, viene conseguita la laurea in Filosofia
(Classe 29).
È prevista la prosecuzione del triennio col biennio specialistico
Filosofia
teoretica, morale e politica (Classe 18/S)
che comporta l'acquisizione di ulteriori 120 crediti.
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Classe 38 - SCIENZE STORICHE |
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Corso di laurea
in Storia
e memoria delle culture europee
Il
Corso di laurea in Storia e memoria delle culture
europee intende formare
laureati che sappiano essere protagonisti della valorizzazione
della memoria. Gli studenti che scelgano questo corso di studi
acquisiranno quindi una valida preparazione metodologica e
di base sulla storia in particolare europea dall’età antica
a quella contemporanea. Avendo la possibilità di optare tra
diversi curricula, potranno intensificare in modo particolare
lo studio di un’area tematica (politica ed istituzioni, idee
e mentalità, economia e società) o cronologica (antica, medievale,
moderna, contemporanea) di loro scelta.
Il piano di studi del Corso di laurea Storia
e memoria delle culture europee è strutturato in modo da offrire
agli studenti non percorsi obbligati, ma valide proposte culturali
all’interno di una vasta gamme di possibilità, non rigidità,
ma ricchezza di possibilità di arricchimento formativo.
Questa preparazione - nello stesso tempo specifica
e flessibile, aperta a diversi apporti quanto lo sono le discipline
storiche - sarà conseguita mediante lo studio di discipline
metodologiche e delle principali storie generali, affiancate
dalle conoscenze letterarie, geografiche e storico-artistiche
indispensabili.
Attività didattiche introduttive e laboratoriali
consentiranno ai laureati misurarsi con le nuove tecnologie
e di utilizzare al meglio le risorse digitali per la ricerca
storica.
Il laureato in Storia e memoria delle culture
europee sarà a pieno titolo un “mediatore culturale” nel campo
della storia, in grado di potersi orientare nel panorama degli
studi, della ricerca e della divulgazione del sapere storico,
capace di interagire con gli sviluppi delle nuove tecnologie
rilevanti in campo umanistico, dotato delle conoscenze necessarie
a comunicare a livello culturalmente consapevole in almeno
una delle lingue dell’Unione Europea.
Principali
sbocchi professionali:
Il laureato in Storia e memoria delle culture europee potrà
aver accesso agli ambiti usualmente interessati alle competenze
umanistiche, potendo aggiungere alla gamma delle possibilità
quegli ambiti per i quali risulta particolarmente rilevante
una preparazione fortemente connotata in senso storico. Tra
questi si segnalano:
a) il settore degli enti locali, dove a più
livelli si riscontra la domanda di competenti “mediatori
culturali”, in grado di rispondere in modo costruttivo al
crescente bisogno di approfondimento e promozione dell’
“identità storica” delle comunità.
b) il settore dell’editoria, in particolare quella orientata
verso la produzione manualistica, divulgativa a diversi
livelli, nonché saggistica.
c) il settore del giornalismo, in particolare quello attento
alla dimensione culturale ed alla profondità diacronica
delle problematiche affrontate.
d) il settore dell’associazionismo politico, pre-politico
e culturale in generale, in cui cresce la domanda di figure
dotate di una solida preparazione generale orientata alla
storia.
e) il settore della scuola in qualità di docente su cattedre
degli istituti secondari inferiori e superiori per le quali
sia fondamentale l’insegnamento delle discipline storiche
(Il piano di studio è strutturato in modo da poter consentire
– senza obbligare – l’opzione per acquisire i crediti
necessari - allo stato attuale della legislazione - per
accedere alle classi di concorso A043 (Italiano, storia
ed educazione civica, geografia nella scuola media), A050
(Materie letterarie negli istituti di istruzione secondaria
di secondo grado) ed A037 (Filosofia e storia).
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Corsi
di laurea specialistica |
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Classe
18/S - FILOSOFIA
TEORETICA, MORALE, POLITICA ED ESTETICA |
Corso
di laurea specialistica in Filosofia teoretica, morale
e politica
Il
Corso
di laurea specialistica in Filosofia teoretica, morale e politica
si propone di fornire al laureato un'approfondita formazione
filosofica generale in grado di affrontare con un'elaborazione
personale le questioni che interessano l'essere umano e il
suo bisogno di conoscenza critica.
A tal fine gli obiettivi formativi qualificanti prevedono
l'acquisizione di:
- conoscenze essenziali della riflessione teoretica
e politica;·
- elevate capacità di analisi critica puntuale di
testi filosofici di varie epoche, anche in lingua originale;·
- capacità di affrontare criticamente i principali
problemi dell’etica applicata (bioetica, etica ambientale,
etica delle diverse professioni);·
- padronanza, in forma scritta e orale, di almeno
una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento
anche a lessici disciplinari.
I
prinipali sbocci professionali sono:
editoria, gestione di biblioteche e musei, mostre, centri
stampa e/o di comunicazione intermediale, servizi di pubbliche
relazioni, organizzazione di corsi di aggiornamento e/o di
consulenza nel campo della bioetica, dell'etica ambientale
e in genere dell'etica applicata; collaborazione a servizi
sociali e a uffici preposti alla promozione di attività culturali,
assistenza per l'ideazione e la gestione di corsi di formazione
professionale, ecc.
Per
il raggiungimento di tali obiettivi formativi e professionali,
il corso di laurea prevede anche forme di stages e di tirocini
in relazione ad obiettivi specifici e in accordo con enti
pubblici e privati.
Per
l'accesso alla Laurea Specialistica si richiede la Laurea
in Filosofia - Classe 29 - o in Classi di lauree triennali
affini, previa valutazione degli eventuali debiti formativi
(art. 6, c. 2. DM 509). Si richiede una buona formazione di
base negli studi filosofici, comprensiva di un'ampia conoscenza
istituzionale del pensiero filosofico occidentale dall'antichità
ai giorni nostri, alle fondamentali questioni teoretiche relative
alla ricerca e al dibattito in ambito teoretico, etico, logico-epistemologico,
estetico e religioso, della capacità di analizzare testi filosofici
di medio-alta difficoltà, nonché della capacità di utilizzare,
in forma orale e scritta, almeno una lingua dell'Unione Europea
oltre l'italiano.
Per
essere ammessi alla prova finale (consistente
nella preparazione e discussione di una tesi di laurea di
argomento filosofico, frutto di una ricerca metodologicamente
corretta e originale), gli studenti dovranno mostrare padronanza,
in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione
Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici
disciplinari.
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 300 crediti
previsti, viene conseguita la laurea specialistica in Filosofia
teoretica, morale, e politica (Classe 18/S).
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