area giuridica

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l'ambiente di studio
La nascita della Facoltà di Giurisprudenza coincide con quella dello stesso Ateneo. La prima menzione certa e documentata di una Scuola di diritto risale al 1290. Il prestigio dell'Ateneo maceratese è stato per secoli collegato a quello di tale Scuola in cui hanno operato giuristi insigni provenienti da tutta Europa. Particolare attenzione continua oggi ad essere dedicata agli scambi con Università estere.
La Facoltà di Giurisprudenza ha fra i suoi obiettivi principali quello di qualificare il profilo formativo degli studenti e dei laureati per adeguarlo alle esigenze emergenti nel mercato del lavoro.
Da alcuni decenni è attivo un Istituto di esercitazioni giuridiche che arricchisce l'attività didattica con seminari sulle problematiche più attuali tenuti da autorevoli giuristi e qualificati professionisti.
La Facoltà dispone di una Scuola di specializzazione in Diritto del lavoro e della previdenza sociale, cui si è recentemente aggiunta una Scuola di specializzazione per le professioni legali destinata a preparare i giovani laureati ai concorsi per l'avvocatura, la magistratura e il notariato.
perché studiare diritto
Il diritto è un elemento essenziale in ogni forma di società civile.
La sua origine si perde nella notte dei tempi, risalendo al momento in cui per la risoluzione delle controversie si è cominciato a sostituire l'uso della violenza e della vendetta privata con regole generalmente condivise e strutture in grado di farle rispettare nell'interesse di tutti.
Lo studio del diritto comprende quindi sia le regole di comportamento che stabiliscono in generale ciò che è obbligatorio, ciò che è vietato e ciò che è permesso , sia le istituzioni che hanno la funzione di applicare e aggiornare costantemente tali regole assicurando una pacifica convivenza nell'ambito di un determinato sistema sociale.

cosa si studia nell'area giuridica
Gli studi giuridici sono assai articolati e offrono una solida formazione di base relativamente al contenuto e alle modalità di impiego e di interpretazione dei codici e delle principali leggi vigenti. Questa preparazione fornisce l'impostazione necessaria per chi voglia entrare nel composito processo di applicazione del diritto, avendo particolare riguardo a singoli settori di norme specificatamente rilevanti per imprese e istituzioni pubbliche o private.
Lo studente che decida di iscriversi ad un corso di studio della classe dei servizi giuridici ha davanti a sé un'ampia gamma di opportunità.

L'offerta didattica comprende i seguenti corsi triennali:

  • Classe 31- Scienze Giuridiche
    • Corso di laurea in Scienze giuridiche
  • Classe 19 - Scienze dell'Amministrazione
    • Corso di laurea in Scienze dell'Amministrazione
  • Classe 6 - Scienze del Servizio sociale
    • Corso di laurea in Scienze del Servizio sociale
  • Classe 2 - Scienze dei Servizi giuridici (sede di Jesi)
    Corsi di laurea in:
    • Operatore giuridico di impresa;
    • Consulente del lavoro;
    • Operatore giudiziario;
    • Operatore del non profit.

Completato il corso di laurea triennale prescelto sarà possibile acquisire nella medesima Facoltà ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e corrispondenti lauree specialistiche.

  • Giurisprudenza (Classe 22/S)
  • Scienze delle pubbliche amministrazioni (Classe 71/S)
  • Programmazione e gestione dei servizi sociali (Classe 57/S)
  • Teoria e tecniche della normazione giuridica (Classe 102/S)
 
Corsi di laurea di primo livello
Classe 31 - SCIENZE GIURIDICHE

Corso di laurea in Scienze giuridiche
Il profilo culturale del laureato in Scienze Giuridiche è caratterizzato da una forte formazione di base negli studi giuridici che si raggiunge attraverso un percorso culturale che riguarda la storia del diritto, dall’antichità ai nostri giorni, il pensiero giuridico e la conoscenza dei saperi economici e sociologici. Fondamentale per la preparazione del laureato è lo studio del diritto nei suoi aspetti qualificanti negli ambiti pubblicistico, privatistico, processualistico, penalistico, internazionalistico e comunitario, nei quali dovrà acquisire capacità analitiche e sintetiche. Particolare rilievo viene attribuito alla capacità di gestione di strumenti informatici e di conoscenze linguistiche.
Le attività professionali di riferimento sono tutte quelle specifiche degli ambiti giuridico e amministrativo pubblico e privato, delle imprese e altri settori del sistema sociale e istituzionale e libero professionali.

Al compimento degli studi, con l’acquisizione dei 180 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Scienze giuridiche (Classe 31, Classe delle lauree in Scienze giuridiche).

E' prevista la prosecuzione degli studi nel biennio specialistico Giurisprudenza (classe 22/S).

Piano  di studio C.L. Scienze Giuridiche

 
Classe 19 - SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE

Corso di laurea in Scienze dell'amministrazione
La formazione che s’intende conseguire ha di mira un operatore della Pubblica Amministrazione avveduto delle più recenti tecniche dell’azione e dell’organizza-zione pubblica. A questo fine lo studente verrà posto a confronto con esperienze italiane, europee ed internazionali, perché, nella fase di profonda trasformazione delle politiche pubbliche, acquisisca mezzi e tecniche d’intervento, idonee a superare la tradizionale formazione giuridica dell’operatore amministrativo. La formazione, quindi, ha lo scopo di formare una cultura di base di natura manageriale ed interdisciplinare.
Il Corso di laurea consente di:

  • acquisire conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico-istituzionale e organizzativo-gestionale, della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazione complesse private;

  • comprendere conoscenze multidisciplinari dirette a formare Funzionari delle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), delle imprese e delle organizzazioni private con adeguate competenze economiche, giuridiche, politico-istituzionali, organizzativo-gestionali e della sicurezza;

  • possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private; acquisire le competenze necessarie per assistere le istituzioni pubbliche e le organizzazioni private di impresa e di servizi nelle attività di progettazione e attuazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità;

  • possedere capacità dirette a realizzare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali; utilizzare almeno una lingua dell'U.E., oltre l'italiano, sia per il proprio ambito di competenza, sia per lo scambio di informazioni generali;

  • possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici, con particolare riferimento ai sistemi informativi per la Pubblica Amministrazione e per la pratica del diritto.

I singoli corsi sono finalizzati alla qualità del processo di apprendimento e curano l'acquisizione delle capacità necessarie per la specifica formazione professionale di ciascun corso o indirizzo. 

Il Corso di laurea in Scienze dell’Amministrazione offre agli studenti un percorso formativo mirato alla qualificazione di figure professionali funzionali ad Amministrazioni pubbliche e private,sempre più orientate alla cultura del servizio e alla soddisfazione dell’utente. Il laureato acquisirà specifiche capacità di ideazione e gestione di iniziative finalizzate alla promozione dello sviluppo economico, sociale e civile delle comunità stanziate sul territorio delle Amministrazioni in cui si troverà ad operare.
E' prevista la prosecuzione degli studi nel biennio specialistico Scienze delle pubbliche amministrazioni (classe 71/S).

Piano  di studio C.L. Scienze dell'amministrazione

 
Classe 6 - SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE

Corso di laurea in Scienze del servizio sociale
Il corso di laurea triennale in Scienze del Servizio sociale mira a formare principalmente le competenze necessarie per accedere all’esame di stato per la professione di Assistente sociale, il cui superamento attualmente consente l’iscrizione all’apposita sezione “B” dell’Albo  e all’Ordine professionale per inserire con immediatezza i nuovi laureati nel mondo del lavoro fornendo loro non solo una solida preparazione teorica, ma soprattutto conoscenze ed esperienze immediatamente “professionalizzanti”.

Una particolare attenzione viene dedicata all’attività di formazione: il tirocinio professionale viene svolto nell’ambito di istituzioni in cui sono presenti servizi sociali ed enti locali con la supervisione di un tutor Assistente sociale appartenente all’istituzione stessa e mediante una attività di teorizzazione del tirocinio svolta in aula con la supervisione di tutors Assistenti sociali per conto dell’Università. La formazione altamente professionalizzante è testimoniata dalla durata complessiva di almeno 500 ore, corrispondenti a 20 crediti formativi dell’attività di tirocinio da svolgere presso enti e strutture convenzionate con l’Università degli Studi di Macerata, distribuita fra i tre anni di corso.

L’organizzazione didattica del corso di laurea in Scienze del Servizio sociale prevede la frequenza obbligatoria per le materie cosiddette “professionali” (Principi e fondamenti del servizio sociale, Metodi e tecniche del Servizio Sociale I, II, III, Organizzazione e amministrazione del servizio sociale, Politica sociale I e II).

Inoltre, per il conseguimento della laurea è possibile ottenere il riconoscimento di crediti formativi per avere svolto attività di servizio civile secondo un recentissimo accordo stipulato dall’Università degli Studi di Macerata e dagli altri Atenei marchigiani con la Regione Marche. 

profili professionali 

  • accesso alla professione di Assistente sociale previo superamento dell’Esame di abilitazione all’esercizio della professione di Assistente sociale, così come attualmente regolamentato, in attesa della annunciata ridefinizione del dpr 328/2001;

  • accesso ad aree funzionali della pubblica amministrazione (es. Assessorato ai servizi sociali dei Comuni, Aziende Sanitarie Locali, ecc.)

  • proseguimento degli studi sociali con l’accesso al corso di laurea specialistica in Programmazione e gestione dei servizi sociali che si apre anche agli Assistenti sociali che già operano negli ambiti professionali di riferimento dei servizi e delle politiche sociali.


Piano  di studio C.L. Scienze del servizio sociale

 
Classe 2 - SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI (Sede di Jesi)


Corso di laurea in Operatore giuridico d'impresa

Il Corso di laurea in Operatore giuridico d'impresa ha come obiettivo il raggiungimento di competenze specifiche per la conduzione dell'impresa, sia nella posizione di quadri d’azienda e sia come professionisti esterni, in entrambi i casi con capacità di offrire servizi concernenti tanto l’organizzazione interna, quanto l’attività esterna. Alla conclusione della loro preparazione i laureati avranno gli strumenti per essere in grado di muoversi con sicurezza nella rete di interrelazioni normative che definiscono e guidano l’operato delle imprese e, in particolare, saper abbinare le conoscenze giuridiche nei principali campi del diritto positivo con adeguate conoscenze nell’ambito economico, finanziario, organizzativo e gestionale.

Completato il corso di laurea triennale sarà possibile acquisire nella medesima Facoltà ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e la corrispondente laurea specialistica in: Teoria e tecniche della normazione giuridica (classe 102/S).

Piano  di studio C.L. Operatore giuridico d'impresa


Corso di laurea in Consulente del lavoro
Il Corso di laurea in Consulente del lavoro è finalizzato alla formazione di professionisti, operanti in forma autonoma o subordinata, con competenze specifiche nell'ambito delle discipline relative ai rapporti individuali e collettivi di lavoro, alla sicurezza del lavoro, alle relazioni industriali, e alla previdenza sociale. Si tratta di un settore operativo caratterizzato da una normativa assai complessa sotto diversi profili: la molteplicità delle fonti, le forti implicazioni sociali ed economiche. Ciò richiede un alto grado di tecnicismo, per cui il piano di studi è stato concepito in modo da consentire ai laureati di essere in grado di padroneggiare questo sistema di relazioni, nel quale la conoscenza delle norme giuridiche deve integrarsi con il possesso di nozioni economiche, organizzative e sociologiche.
Completato il corso di laurea triennale sarà possibile acquisire nella medesima Facoltà ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e la corrispondente laurea specialistica in: Teoria e tecniche della normazione giuridica (classe 102/S).

Piano  di studio C.L.  Consulente del lavoro


Corso di laurea in Operatore giudiziario

Il Corso di laurea in Operatore giudiziario è stato concepito in riferimento sia a figure professionali pubbliche, come ufficiali giudiziari, cancellieri, funzionari di pubblica sicurezza, collaboratori giudiziari e personale carcerario, e sia anche a figure private, quali assistenti di studi legali e notarili, investigatori privati e simili. Si tratta di professioni per le quali sono indispensabili approfondite conoscenze sia giuridiche, in particolare di tipo processualistico ed amministrativistico, e sia di natura sociologica, economica, organizzativa ed informatica.

Completato il corso di laurea triennale sarà possibile acquisire nella medesima Facoltà ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e la corrispondente laurea specialistica in: Teoria e tecniche della normazione giuridica (classe 102/S).

Piano  di studio C.L. Operatore giudiziario


Corso di laurea in Operatore del non profit
Il Corso di laurea in Operatore del non profit fa riferimento ad una importante attività professionale con buone prospettive di crescita. Attualmente il fatturato di questo settore supera il 3% del Pil ed è ancora molto inferiore ai livelli raggiunti nei principali paesi europei. Lo scopo è di formare laureati in possesso di una buona conoscenza culturale di base relativa al contesto storico e socio-economico del non profit (volontariato, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, ONLUSS, servizi sociali, protezione civile, etc.).  I principali sbocchi professionali riguardano attività nell’ambito dell'amministrazione di servizi pubblici, presso enti della pubblica amministrazione, imprese, organizzazioni del terzo settore, cooperative, fondazioni, consorzi e relativi organi di rappresentanza e assistenza.
Completato il corso di laurea triennale sarà possibile acquisire nella medesima Facoltà ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e la corrispondente laurea specialistica in: Teoria e tecniche della normazione giuridica (classe 102/S).

Piano  di studio C.L. Operatore del  non profit

 
Corsi di laurea specialistica
Classe 22/S - GIURISPRUDENZA

Corso di laurea specialistica in Giurisprudenza
Il profilo culturale del laureato della classe specialistica in giurisprudenza è caratterizzato dall’acquisizione, anche attraverso un’adeguata disamina della dimensione storica e comparatistica, delle conoscenze di metodo e di contenuti culturali e scientifici indispensabili per una formazione giuridica di elevato livello, che sia capace di garantire in prospettiva lo sviluppo di sicure competenze professionali in campo nazionale ed internazionale. E’ dunque richiesta la conoscenza approfondita dei settori fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano ed europeo, dei principi caratterizzanti il diritto internazionale, nonché la piena capacità di analizzare il significato delle norme giuridiche nelle loro connessioni sistematiche. La internazionalizzazione in atto anche nella scienza giuridica impone la conoscenza scritta e orale di almeno una lingua straniera, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

In aggiunta alle tradizionali professioni legali (magistratura, avvocatura e notariato), i laureati nel corso di laurea specialistica di Giurisprudenza possono accedere ai ruoli della Pubblica Amministrazione statale, europea ed internazionale; nell’ambito del settore privato, alla carriera dirigenziale nelle attività produttive, commerciali e finanziarie ed alla attività di consulenza legale ad enti e società.

Piano  di studio C.L. Spec. Giurisprudenza

 
Classe 71/S - SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Corso di laurea specialistica in Scienze delle pubbliche amministrazioni
 
Il profilo culturale e professionale del laureato nel corso specialistico di Scienze delle Pubbliche Amministrazioni è caratterizzato da una buona conoscenza delle dinamiche funzionali ed organizzative delle varie Amministrazioni Pubbliche operanti nel contesto italiano ed internazionale. Gli obiettivi formativi qualificanti prevedono l’acquisizione di particolari conoscenze ed abilità quali: possedere avanzate conoscenze nel campo delle discipline giuridiche, politico -istituzionali, economico-gestionali correlate all’azione delle amministrazioni complesse; essere in grado di promuovere attività di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate al miglioramento della loro efficacia ed efficienza; possedere adeguate conoscenze metodologiche ed operative per poter operare all’interno di organizzazioni complesse nel campo della gestione delle risorse umane; possedere adeguate conoscenze metodologiche ed operative per poter operare all’interno di organizzazioni pubbliche, sia centrali sia locali, e private, espletando funzioni di responsabilità con compiti organizzativi e gestionali.
Per questo scopo i curricula della laurea specialistica comprendono: attività di formazione e conoscenza dei modelli di organizzazione aziendale verso cui sta orientandosi la gestione delle Amministrazioni pubbliche e private; attività esterne di stage e tirocini presso Amministrazioni pubbliche o organizzazioni private o non profit.

Per essere ammessi alla prova finale gli studenti dovranno dimostrare di conoscere almeno una lingua straniera. Al compimento degli studi, con l’acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la laurea specialistica in Scienze delle pubbliche amministrazioni - Classe delle lauree specialistiche in Scienze delle pubbliche amministrazioni (Classe 71/S).L’accesso al corso di laurea specialistica è diretto dal Corso di Laurea di Scienze dell’Amministrazione (Classe 19) o classi affini previa valutazione degli eventuali debiti formativi.

Profili professionali del Corso di laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni 

Tra le attività che i laureati specialisti svolgeranno si indicano in particolare: funzioni di elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo da svolgere nei comparti amministrativi degli organi dello stato, delle amministrazioni statali, degli enti pubblici territoriali e delle associazioni, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico; funzioni di elevata responsabilità nell’elaborazione e implementazione delle politiche d’intervento pubblico nelle strutture di governo di organismi nazionali, comunitari e internazionali.

 

 

Piano  di studio C.L. Spec. Scienze delle Pubbliche Amministrazioni

 
Classe 57/S - PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI

Corso di laurea specialistica in Programmazione e gestione dei servizi sociali
Il corso di laurea specialistica in Programmazione e gestione dei servizi sociali è stato strutturato tenendo conto delle più recenti trasformazioni che hanno connotato la professione dell’Assistente sociale, la cui funzione è andata evolvendosi da quella tradizionale di analisi, lettura e intervento in relazione ai bisogni sociali individuali e di comunità per trattare e rimuovere le cause di disagio e attivare reti e risorse ad una funzione di tipo manageriale che in molti casi richiede di operare sul piano delle definizioni e della programmazione delle politiche e dei piani di intervento e dell’organizzazione e della direzione dei servizi sociali.
Questo percorso formativo, che si qualifica come la naturale prosecuzione del corso di laurea di primo livello, ma anche come un ambito di studi di specializzazione che l’Università di Macerata ha inteso caratterizzare da un punto di vista marcatamente giuridico, è aperto anche agli Assistenti sociali che già operano negli ambiti professionali di riferimento dei servizi e delle politiche sociali e si propone di formare la figura professionale dell’Assistente sociale specialista fornendo le competenze necessarie per accedere all’esame di stato, il cui superamento, alla luce dell’attuale regolamentazione dell’accesso alla professione, sui cui dovrebbe intervenire l’imminente ridefinizione del d.p.r. 328/2001, consente l’iscrizione all’apposita sezione “A” dell’Albo degli Assistenti sociali specialisti. Poiché si tratta di una laurea specialistica che si inquadra perfettamente nella linea della formazione permanente che caratterizza la riforma dei modelli educativi e dell’istruzione superiore l’offerta formativa risulta principalmente rivolta ad Assistenti sociali che sono già pienamente inseriti nel mondo del lavoro: anche per questa ragione i corsi della classe 57/S Programmazione e gestione dei servizi sociali sono strutturati in modo da non richiedere l’obbligo di frequenza.

Piano  di studio C.L. Spec.  Programmazione e gestione servizi sociali

 
Classe 102/S - TEORIA E TECNICHE DELLA NORMAZIONE E DELL'INFORMAZIONE GIURIDICA

Corso di laurea specialistica in Teoria e tecniche della normazione giuridica
Per i laureati in ciascuno dei quattro corsi di laurea in Scienze dei Servizi giuridici è prevista la prosecuzione degli studi nel biennio specialistico in Teoria e tecniche della normazione giuridica. L’accesso alla magistratura, all’avvocatura e al notariato sarà possibile con il proseguimento degli studi per conseguire la laurea specialistica in Giurisprudenza, secondo il percorso stabilito dalla Facoltà di Giurisprudenza sulla base dei crediti acquisiti nel triennio.
Il profilo culturale del laureato in Teoria e tecniche della normazione giuridica, è caratterizzato dal possesso di conoscenze e competenze specifiche dell’area giuridica, sia nell’ambito del diritto positivo che in quello storico, socio-filosofico ed economico. Il laureato di questo corso di studio deve saper combinare tali conoscenze al fine di interpretare, impostare e redigere testi normativi di diversa natura, quali ad esempio regolamenti di imprese e atti della Pubblica Amministrazione, contratti collettivi, leggi regionali ecc. con l’ausilio dei mezzi informatici e telematici.

Piano  di studio C.L.Spec. Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica


Corsi a Distanza

 

Dall' Anno Accademico 1999/2000 la facoltà di Giurisprudenza dell' Università di Macerata, offre per il corso di laurea in Scienze Giuridiche e Scienze dell' Amministrazione l'opportunità di usufruire dei vantaggi di una formazione universitaria assistita, acquistabile a distanza con le modalità dell' open learning, nell' ambito della più recente normazione europea e nazionale in materia e sotto il controllo dell'istituzione pubblica.
Il servizio si impernia sulla stretta interazione tra tutor qualificati - interni a Dipartimenti ed Istituti e dunque, anche ai fini di una preparazione proficua  agli esami, ottimamente informati su esigenze e prassi delle Cattedre - ed un ambiente informatico (Forum, materiali on line, FAQ, bacheche virtuali) in grado di garantire il continuo contatto in tempo reale con i beneficiari dei servizi, in un contesto di costante e fruttuosa cooperazione guidata.
La Facoltà offre insomma, sulla base delle opportunità messe a disposizione della moderna tecnologia dell' apprendimento, un prodotto estremamente flessibile ad un' utenza d' ogni età, che intenda fruire, a costi sostenibili e senza spostamento dai luoghi di residenza e/o di lavoro, di un' autentica esperienza universitaria in un ambiente virtuale si, ma non privo del fascino di un' attività collaborativa svolta in comunità di studio.