area dei
beni culturali

 

l'ambiente di studio
La Classe delle lauree in beni culturali occupa un posto a parte all'interno della Facoltà di Lettere e Filosofia. I corsi di laurea compresi in tale classe hanno origine dai corsi triennali di diploma in beni culturali che l'Università di Macerata ha istituito da dieci anni a Fermo, attraverso lo sviluppo di una precedente Scuola di musicologia.
In questa città, che fino al secolo scorso aveva ospitato una Università autonoma, e che oggi è sede di un Conservatorio e di una ricchissima biblioteca, sono stati raggruppati tutti i corsi nei quali si articola attualmente la classe delle lauree in beni culturali.
La didattica dei corsi di laurea in beni culturali è organizzata in modo da concentrare l'impegno dello studente in aula e nei laboratori garantendo spazi anche temporali adeguati per un proficuo studio individuale.
L'Ente Universitario del Fermano, che collabora alla organizzazione dei corsi, riserva agli studenti, oltre a una sede didattica prestigiosa nelle immediate adiacenze del Palazzo del Comune e della storica biblioteca, anche sussidi per le spese relative alle residenze.
Agli studenti più meritevoli verranno conferite borse di studio e facilitazioni per il reperimento degli alloggi.

 

perché studiare materie beni culturali
L'Italia ha oggi un indiscutibile primato: quello di possedere il patrimonio di beni culturali di gran lunga più ricco e prezioso del mondo.
Tale patrimonio, che si è formato nel corso dei secoli grazie al contributo di generazioni di artisti geniali oltre che di esperti artigiani, comprende circa l'ottanta per cento dei beni culturali dell'intero pianeta.
La sua difesa e tutela costituisce un grande privilegio, ma anche una grande responsabilità che i giovani non possono ignorare.

 

cosa si studia nell'area dei beni culturali
I Corsi di beni culturali hanno l'obiettivo principale di fornire agli studenti e ai laureati competenze adeguate alle esigenze emergenti nel vasto campo delle istituzioni pubbliche e private legate al recupero, alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali. Questo settore ha in effetti conosciuto negli ultimi anni una rilevante espansione da un punto di vista occupazionale. Particolare attenzione viene attribuita all'insegnamento dell'informatica. I Corsi di laurea provvedono ad organizzare laboratori, stages e tirocini presso aziende ed enti pubblici e privati per concorrere al conseguimento dei crediti relativi agli obiettivi formativi specifici dei vari profili professionali in modo da rendere concreta la possibilità di un inserimento immediato nel mondo del lavoro.
Le competenze che deve acquisire chi si avvicina a tali percorsi formativi riguardano in particolare la conoscenza del patrimonio artistico-culturale da un punto di vista sia storico-scientifico sia delle tecniche necessarie alla sua valorizzazione e conservazione.
L'offerta didattica comprende tre corsi di laurea triennali che si collocano nell'ambito della Classe di laurea in Scienze dei beni culturali (classe 13):

> Scienze e conservazione dei beni archeologici;
> Scienze e conservazione dei beni archivistici e librari;
> Scienze e conservazione dei beni storico-artistici.

Completato il corso di laurea triennale prescelto sarà possibile acquisire ulteriori professionalità attraverso qualificati corsi di master e corrispondenti lauree specialistiche.

> Archeologia (classe 2/S)
> Archivistica e biblioteconomia (classe 5/S)
> Storia dell’arte e conservazione del patrimonio storico-artistico (classe 95/S)

 
Corsi di laurea di primo livello
 

Classe 13: SCIENZE DEI BENI CULTURALI

Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archeologici 
Il Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archeologici si propone di fornire ai propri laureati: ·

  • una formazione culturale di base e adeguate conoscenze e competenze professionali nell'ambito delle scienze archeologiche;·
  • buone conoscenze relative alla legislazione e all'amministrazione dei beni culturali;·
  • una padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea; ·
  • la capacità di utilizzare adeguate strumentazioni tecnico-scientifiche e informatiche in vista sia di attività operative di ricerca sul terreno, sia della gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico.

L'obiettivo è di formare una figura professionale in grado di operare a diversi livelli presso Enti locali, Istituzioni pubbliche e private, aziende e organizzazioni operanti nel settore dei Beni archeologici.
Il Corso di laurea provvede ad organizzare laboratori, stages e tirocini presso aziende ed enti pubblici e privati per concorrere al conseguimento dei crediti relativi alle "altre attività formative" e degli obiettivi formativi specifici dei profili professionali.
Per essere ammessi alla prova finale (consistente nella discussione di una tesina fornita di un adeguato apparato bibliografico e in una prova di catalogazione) gli studenti dovranno dimostrare di conoscere almeno una lingua straniera (inglese, tedesco, francese o spagnolo).
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 180 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Scienze dei Beni Culturali - Corso di laurea in Scienze e Conservazione dei Beni Archeologici (Classe 13).

È prevista la prosecuzione del triennio nel biennio specialistico Archeologia (Classe 2/S) che comporta l'acquisizione di ulteriori 120 crediti.

Piano  di studio Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archeologici

 

Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archivistici e librari
Il Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archivistici e librari si propone di fornire ai propri laureati:·

  • una formazione culturale di base e adeguate conoscenze e competenze professionali nell'ambito delle scienze archivistiche e biblioteconomiche;·
  • buone conoscenze relative alla legislazione e all'amministrazione dei beni culturali;·
  • una padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea;·
  • abilità nell'uso dei principali strumenti di organizzazione e gestione dei dati e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.

L'obiettivo è di formare una figura professionale in grado di svolgere la propria attività, con compiti operativi presso enti e istituzioni quali archivi, biblioteche, centri di documentazione, mediateche, nonché presso aziende ed organismi, pubblici e privati, operanti nella sfera della tutela e fruizione dei beni archivistico/librari e della organizzazione e gestione dei servizi informativi.
Il Corso di laurea provvede ad organizzare laboratori, stages e tirocini presso aziende ed enti pubblici e privati per concorrere al conseguimento dei crediti relativi alle "altre attività formative" e degli obiettivi formativi specifici dei profili professionali dell'archivista, del bibliotecario e del documentalista.
Per essere ammessi alla prova finale, consistente nella discussione di un elaborato o di un saggio di inventariazione/catalogazione, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere almeno una lingua straniera (francese, inglese, spagnolo, tedesco).
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 180 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Scienze dei Beni Culturali - Corso di laurea in Scienze e Conservazione dei Beni Archivistici e Librari (Classe 13).
È prevista la prosecuzione del triennio nel biennio specialistico Archivistica e biblioteconomia (Classe 5/S) che comporta l'acquisizione di ulteriori 120 crediti.

Piano  di studio Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni archivistici e librari

 

Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni storico-artistici
Il Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni storico-artistici si propone di fornire ai propri laureati:·

  • una formazione culturale di base e adeguate conoscenze e competenze professionali nell'ambito delle scienze storico-artistiche;·
  • buone conoscenze relative alla legislazione e all'amministrazione dei beni culturali;·
  • una padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea; ·
  • la capacità di utilizzare adeguate strumentazioni tecnico-scientifiche e informatiche, sia in funzione di apprendimento e di ricerca, sia in vista della comunicazione dei saperi acquisiti.

L'obiettivo è di formare una figura professionale in grado di operare negli ambiti di attività di ricerca, catalogazione, conservazione, tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali, nel quadro di istituzioni pubbliche e private (musei, gallerie, centri espositivi), nell'editoria tradizionale e in quella multimediale, oltre che in altre istituzioni a vario titolo interessate al settore dei beni culturali.
Per essere ammessi alla prova finale (consistente nella discussione di un elaborato di un lavoro di catalogazione) gli studenti dovranno dimostrare di conoscere almeno una lingua straniera (preferibilmente inglese, tedesco o francese).
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 180 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Scienze dei Beni Culturali - Corso di laurea in Scienze e Conservazione dei Beni Storico-Artistici (Classe 13).
È prevista la prosecuzione del triennio nel biennio specialistico Storia dell'arte e conservazione del patrimonio storico-artistico (Classe 95/S) che comporta l'acquisizione di ulteriori 120 crediti.

Piano  di studio Corso di laurea in Scienze e conservazione dei beni storico-artistici

Corsi di laurea specialistica

Classe 2/S: ARCHEOLOGIA

Corso di laurea specialistica in Archeologia
Il Corso di laurea specialistica in Archeologia si propone di fornire al laureato approfondite competenze di carattere storico-archeologico e metodologico; conoscenze tecnico-scientifiche in relazione ad attività di progettazione e gestione nel settore dei Beni archeologici.
Il laureato dovrà inoltre essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza e padroneggiare , in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali ambiti occupazionali sono: Istituzioni ed Enti pubblici e privati di specifica competenza, nei settori della ricerca sul terreno, conservazione, tutela, valorizzazione e gestione dei Beni archeologici nonché degli organismi e unità di ricerca ad essi relativi.
Per l'accesso alla Laurea Specialistica si richiede la Laurea in Scienze e Conservazione dei Beni archeologici - Classe 13 - o in Classi di Lauree triennali affini, previa valutazione degli eventuali debiti formativi (art. 6, c. 2, DM 509).
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di ricerca e sarà integrato da una prova di traduzione in una lingua dell'Unione Europea.
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la Laurea Specialistica in Archeologia - Corso di laurea in Archeologia (Classe 2/S).

Piano  di studio Corso di laurea specialistica in Archeologia

 

Classe 5/S: ARCHIVISTICA E BIBLIOTECONOMIA

Corso di laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia
Il Corso di laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia si propone di fornire al laureato competenze scientifiche specialistiche, teorico-metodologiche ed applicative nella ricerca relativa al settore dell'archivistica, della biblioteconomia e della scienza dell'informazione, oltre a conoscenze e abilità avanzate nei vari campi dell'archivistica, della bibliografia, della biblioteconomia, della storia del libro e del documento.
Il laureato dovrà inoltre essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza e padroneggiare , in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali ambiti occupazionale sono: istituzioni specifiche come archivi, biblioteche, centri di documentazione, mediateche, istituti culturali; enti e aziende attivi nel settore della produzione editoriale, tradizionale e multimediale, e di servizi informativi; organismi deputati alla ricerca, all'analisi e al trattamento della documentazione.
Per l'accesso alla Laurea Specialistica si richiede la Laurea in Scienze e conservazione dei Beni Archivistici e Librari - Classe 13 - o in classi di lauree triennali affini previa valutazione degli eventuali debiti formativi (art. 6, c. 2, DM 509).
La prova finale consisterà nella elaborazione di un lavoro di ricerca o nello sviluppo di un progetto finalizzato allo studio e alla valorizzazione della documentazione secondo le specifiche metodologie acquisite nel corso di studi.
Per essere ammessi a sostenere la prova finale gli studenti devono dimostrare la conoscenza di due lingue straniere.
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia (Classe 5/S).

Piano  di studio Corso di laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia

Classe 95/S:  STORIA DELL'ARTE

Corso di laurea specialistica in Storia dell'arte e conservazione del patrimonio storico-artistico
Il Corso di laurea specialistica in Storia dell'arte e conservazione del patrimonio storico-artistico si propone di fornire al laureando il possesso di competenze avanzate, di carattere storico, metodologico e tecnico-scientifico, nei diversi settori della produzione artistica, del collezionismo pubblico e privato e della tutela, conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio storico-artistico.
Il laureato dovrà inoltre essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza e padroneggiare , in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali ambiti occupazionali sono: funzioni di elevata responsabilità presso istituzioni pubbliche e fondazioni private (quali musei, sovrintendenze, enti espositivi), in campo editoriale (tanto tradizionale quanto multimediale); svolgimento di ricerche di storia dell’arte, progettazione e gestione di sistemi museali, con capacità di utilizzo degli strumenti informatici, nonché di due lingue dell'Unione Europea.
Per l'accesso alla Laurea Specialistica si richiede la Laurea in Scienze e Conservazione del patrimonio artistico - Classe 13 - o in Classi di Lauree triennali affini previa valutazione degli eventuali debiti formativi (art. 6, c. 2, DM 509).
Per essere ammessi alla prova finale (consistente nella discussione di una "tesi di ricerca"), gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza di una seconda lingua straniera.
Al compimento degli studi, con l'acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la laurea specialistica in Storia dell'arte - Corso di laurea in Storia dell'arte e conservazione del patrimonio storico-artistico (Classe 95/S).

Piano  di studio Corso di laurea specialistica in Storia dell'arte e conservazione del patrimonio storico-artistico